MESSINA: Cappellani srl, il Riesame conferma il quadro cautelare. Restituite le quote allo psichiatra Di Prima

14 ottobre 2017 Inchieste/Giudiziaria

Il quadro cautelare rimane sostanzialmente immutato, l’accusa nei confronti degli indagati eccellenti regge, l’unico che ha invece registrato la restituzione delle sue quote societarie è lo psichiatra in pensione Antonio Di Prima.
Ecco il responso del tribunale del Riesame per il sequestro preventivo del valore stimato di circa dieci milioni di euro di un colosso della sanità privata a Messina, scattato per l’intero complesso immobiliare “Villa Cappellani”, di proprietà della “Immobiliare Cappellani srl”, una imponente struttura che ospita l’omonima clinica gestita dal Gruppo Giomi Spa (non destinatario di alcun provvedimento penale, l’attività sanitaria prosegue regolarmente). Il collegio del Riesame presieduto dal giudice Antonino Genovese ieri ha depositato il provvedimento dopo gli appelli presentati dai legali di fiducia degli indagati. Ecco il dettaglio.
Il ricorso di Aldo Cuzzocrea è stato dichiarato inammissibile. Il collegio poi «… in accoglimento della richiesta di riesame nell’interesse di Di Prima Antonio, annulla il decreto di sequestro impugnato limitatamente alle quote sociali di suo proprietà, disponendone la restituzione all’avente diritto». È stato invece rigettato il ricorso presentato da Dino Cuzzocrea.