Regionali Sicilia, Delrio da Micari: “Vecchio progetto del Ponte sullo Stretto è morto, ora uno nuovo”

16 ottobre 2017 Cronaca di Messina

«Il vecchio progetto del Ponte sullo Stretto è morto. Per il corridoio Napoli-Palermo, adesso, stiamo facendo uno studio di fattibilità che valuterà varie opzioni, inclusa quella sospesa. L’unica certezza è che lo faremo con soldi pubblici, e non con il project financing». Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio da Palermo propone una terza via per il collegamento stabile fra Messina e Reggio Calabria: «Il nostro – dice – sarà uno studio di fattibilità molto laico. Se lo facessimo, costerebbe 3,5-4 miliardi».

Nel giorno in cui da Palermo lancia la campagna per Micari, che lo vedrà in Sicilia altre volte entro il 5 novembre, Delrio batte soprattutto sulla “cura del ferro”: gli investimenti sulle infrastrutture, a partire dall’inaugurazione della tratta ferroviaria Campofelice di Roccella-Ogliastrillo, sono il punto di partenza per un «piano di investimenti da cinque miliardi» che include «la velocizzazione della Palermo-Messina-Catania» e la statale Palermo-Agrigento. Non solo: «Entro l’anno ripartirà il treno Palermo-Punta Raisi», assicura il ministro, che si presenta nel comitato elettorale di Micari con il sottosegretario Davide Faraone, la capogruppo Alice Anselmo e il sindaco di Palermo.

Micari immagina una Sicilia che «nel 2030 sarà la piattaforma logistica del Mediterraneo». Con una considerazione che suona un po’ come una gaffe nei toni: «La Sicilia – afferma Micari – è una grande Isola, non è uno scoglio come potrebbe essere Malta». Così si parla appunto di Ponte. E Orlando, nel comitato di Micari, che si trova a pochi passi dal luogo dell’omicidio di Piersanti Mattarella, smussa i suoi toni di un anno fa: «Nel 1979 – osserva – Mattarella disse che quello non era il tempo giusto per il Ponte. È determinante il quando e il come in questo progetto».