TESTIMONIANZE: Inge Auerbacher a Messina per raccontare l’orrore nazista

16 ottobre 2017 Culture

Inge Auerbacher aveva sette anni quando nel 1942 fu rinchiusa insieme ai suoi genitori nel campo di Terezin, vicino Praga. Ultima bambina ebrea tedesca nata a Kippenheim appartiene all’esiguo gruppo di bambini che riuscì a lasciare il campo  dopo che l’armata russa lo liberò l’8 maggio del 1945. Inge cominciò a frequentare la scuola regolarmente a quindici anni perché nel campo si ammalò gravemente. Nel 1946 raggiunse coi genitori New York dove vive ancora in una casa del quartiere Jamaica. Si è laureata e ha lavorato per 38 anni nel laboratorio di analisi cliniche un ospedale facendo ricerche mediche. Trenta anni fa uscì il suo primo libro “I am a star”. Tradotto in otto lingue, il libro è ora disponibile in una nuova edizione della Penguin che Bompiani pubblicherà in Italiano. Inge Auerbacher autrice di sei libri, negli Stati Uniti e in Germania ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti e due dottorati ad honorem. La sua storia che è oggetto di documentari e di un testo teatrale la porta in giro per il mondo da tantissimi anni. Quest’anno è stata in Nuova Zelanda e la scorsa settimana è stata nella città natale della madre dove è stato inaugurato un percorso della Memoria e pietre d’inciampo in ricordo dei nonni materni. Inge sarà a Messina ospite della professoressa Teresa Lazzaro e terrà due incontri per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Paradiso il 19 e il 20 Ottobre.