TUTTE LE FOTO – MESSINA: ECCO LA VERGOGNA DELLA PISCINA INCOMPIUTA DI SAN LICANDRO. UN DEBITO DI MILIONI DI EURO PER PALAZZO ZANCA

27 ottobre 2017 Cronaca di Messina

Un Comune che fa da garante, una società che fallisce. E un istituto di credito sportivo che pretende la somma di cui è creditore, oltre tre milioni. Il tutto per una fideiussione concessa da Palazzo Zanca con troppa fiducia ad una società sportiva, la Pallanuoto Messina, dichiarata fallita dal tribunale di Messina nel luglio del 2015, che aveva in mente di costruire una piscina, mai ultimata, a San Licandro. L’esito della vicenda è che il mutuo richiesto dalla società sportiva non è mai stato ripagato, della piscina non resta che una distesa di cemento a rustico ed a dover sborsare le somme è il “garante”: Palazzo Zanca. Il credito sportivo ha già pignorato l’isolato 88. La struttura abbandonata è l’immagine di un imperdonabile spreco di denaro, in una città dove le strutture sportive si contano sulle dita di una mano. All’interno piccoli segni di vita da cantiere. Un casco, sacchi di cemento, attrezzi deteriorati. Un intero piano allagato, i bagni già ultimati con tanto di docce pronte all’uso. E poi i segnali del passaggio di qualcuno che ha voluto rimarcare il segno della sua presenza sull’assenza colpevole delle istituzioni; scritte sui muri, impianti elettrici scomparsi, cavi elettrici rubati.