I DETTAGLI: Barcellona Pozzo di Gotto, evasi da carcere e subito catturati

29 ottobre 2017 Cronaca di Messina

Due detenuti sono evasi in serata dalla casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), ma sono stati subito catturati dalla polizia penitenziaria. I due sono stati presi a poca distanza dalla struttura carceraria carceraria. Lo si apprende da fonti del Dap. Ieri tre detenuti sono evasi dal carcere di Favignana.

I due reclusi, secondo una prima ricostruzione, avrebbero scavalcato il muro di cinta cercando di raggiungere a piedi la vicina autostrada Palermo-Messina ma sono stati bloccati, uno dalla polizia e l’altro dai carabinieri. Gli evasi, entrambi stranieri, sono un tunisino di 29 anni e un ghanese di 20, detenuti per reati minori. «Sono gravi due evasioni, e cinque detenuti scappati nel giro di poche poche ore» commenta il sindacato di polizia Sappe.  “Gli allarmi lanciati dal SAPPE sono stati completamente disattesi. Avrebbero dovuto fare seriamente riflettere il ciclico ripetersi di eventi critici in carcere che vede coinvolti detenuti stranieri, come da tempo denuncia proprio il SAPPE». Donato Capece, segretario generale del SAPPE, evidenzia infine come anche l’evasione dei detenuti dal carcere di Barcellona Pozzo di Gotto sia «sintomatica del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. A poco è servito il calo parziale dei detenuti, da un anno all’altro: oggi i numeri tornano ad essere preoccupanti, con oltre 57.6000 detenuti presenti. Altre, allora, devono essere gli interventi normativi per il sistema penitenziario e l’esecuzione della pena nazionale, a cominciare dall’espulsione dei detenuti stranieri, specie quelli – e sono sempre di più – che, ristretti in carceri italiani, si rendono protagonisti di eventi critici e di violenza durante la detenzione. E anche su questo il Ministero della Giustizia guidato da Andrea Orlando ed i Governi Renzi-Gentiloni hanno fallito su tutta la linea».