Il 2018 di Nibali si apre in Argentina: “Senza Contador non sarà più come prima”

5 gennaio 2018 Cronaca di Messina

Le festività natalizie non sono ancora finite, ma per Vincenzo Nibali è già conto alla rovescia per i primi impegni agonistici del 2018. Comincerà infatti domenica 21 gennaio in Argentina la nuova stagione dello Squalo siciliano, che con i galloni di capitano del team Bahrain Merida sarà al via della Vuelta di San Juan, corsa a tappe di una settimana, primo banco di prova in vista di un’annata che si annuncia intensa e che culminerà con il Tour de France e il campionato mondiale in programma in Austria a settembre.
NIBALI APRE 2018 IN ARGENTINA: “PUNTO A VINCERE UNA TAPPA” – “Oramai è una tradizione iniziare la stagione in Argentina ed è una specie di portafortuna – dichiara il campione azzurro -. Vincere la corsa sarà difficile perché la mia forma fisica non è ottimale, ma punto ad aggiudicarmi una tappa”. L’anno scorso il corridore di Messina ha vinto il Giro di Lombardia ed è stato secondo alla Vuelta di Spagna e terzo al Giro d’Italia, che invece non disputerà nel 2018, puntando soprattutto alla Grande Boucle e ad alcune classiche, fra cui la Liegi-Bastogne-Liegi: “Sono felice, salire sul podio di due grandi giri e vincere il Lombardia non è facile. E’ stata una buona stagione”, il commento di Nibali archiviando il 2017.
“IL CICLISMO SENZA CONTADOR NON SARA’ PIU’ LO STESSO” – Stagione che ha visto il ritiro di Alberto Contador, campione spagnolo con cui Nibali si è trovato a battagliare a più riprese. “Senza di lui non ci divertiremo come prima. Ciclisti come lui sono molto amati dalle persone perché non si arrendono mai e sono sempre pronti a regalare emozioni. È stato un esempio per tutti – conclude Vincenzo – e il ciclismo senza di lui non sarà più lo stesso”.