L’incidente mortale della 19enne Irene De campo: sentiti due testimoni

8 gennaio 2018 Cronaca di Messina

Viaggiava a velocità elevata, Irene Da Campo, la 19enne che alle prime ore dell’alba di domenica è morta sulla strada statale di Terme Vigliatore, dopo che la sua Panda si è andata a schiantare contro un muro. Questo mostrano le immagini visionate dai carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto che indagano sull’incidente mortale. A rivelare questo particolare è Manuela Modica nelle pagine siciliane di Repubblica.

Le immagini rilevano anche il passaggio di un’altra auto: a bordo due ragazzi, entrambi ventenni, identificati e interrogati dai militari barcellonesi. L’auto dei due ragazzi attraversa a velocità moderata lo stesso tratto di strada, nella carreggiata opposta, della Fiat Panda di Irene, ben prima della curva. Non sembrerebbe emergere dunque alcuna responsabilità dei due ventenni e l’inchiesta aperta dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto resta al momento contro ignoti.

I video delle telecamere di sorveglianza della zona mostrano il forte impatto della Panda contro il muro. È morta sul colpo, infatti, nonostante indossasse la cintura di sicurezza e l’airbag abbia funzionato regolarmente. Le ragioni dello schianto sono ancora da accertare e a breve sarà disposta l’autopsia sul corpo della giovane. Una morte che ha sconvolto tutto il Messinese. Irene, figlia unica, aveva perso il padre da bambina, quando poco più che trentenne morì in un incidente stradale mentre era a bordo della sua moto. La ragazza studiava Lingue alla Cattolica di Milano, era tornata in Sicilia per raggiungere la madre per le vacanze di Natale e alle 16 aveva programmato la partenza per Milano. Solo poche ore dopo il tragico impatto che le è costato la vita, appena un mese prima di compiere vent’anni, il 9 febbraio. rassegnaweb da palermo.repubblica.it