Le motivazioni della sentenza del processo “Corsi d’oro 2”: … sistematica depredazione di risorse pubbliche…

20 gennaio 2018 Inchieste/Giudiziaria

… Il presente procedimento registra la storia di una sistematica quanto capillare depredazione di risorse pubbliche attraverso un meccanismo criminale nel quale l’ente di formazione (ed in particolare l’ARAM e la LUMeN espressamente richiamati nel capo 1) dell’imputazione), depauperato della nobile funzione che in teoria ne avrebbe dovuto guidare l’azione (ossia consentire, in una realtà economicamente depressa quale quella siciliana, ai giovani disoccupati di acquisire professionalità da spendere nel mondo del lavoro) è divenuto il canale per garantire l’arricchimento di pochi. Si evidenzierà, in specie, come non vi sia stato un momento in cui, in un sistema nel quale gli strumenti di controllo possono – senza tema di smentita – essere definiti un’apparenza, l’agire dell’ente non sia stato piegato al perseguimento di queste indebite finalità egoistiche. Si vedrà come ogni necessità (sia essa l’acquisizione dei locali in cui svolgere l’attività formativa o, ancora dei beni strumentali indispensabili per dare corso alla stessa, e finanche lo svolgimento delle attività ad esse complementari, come ad esempio la stessa pulizia delle aule) sia così assurta a ghiotta occasione per aggredire le sovvenzioni regionali e rivolgerle a vantaggio di coloro che degli enti stessi avevano acquisito il dominio…