Sciacallaggio e furti al Gran Camposanto, Gioveni: ‘Servono maggiori controlli’

25 gennaio 2018 Cronaca di Messina

Il consigliere comunale Libero Gioveni, dopo esser stato allertato da alcune vittime di furti e sciacallaggio al cimitero, ha deciso di indirizzare una nota urgente all’Amministrazione: “Continuano a perpetrarsi squallide azioni di sciacallaggio e di oltraggio alla memoria dei defunti all’interno del Gran Camposanto – spiega l’esponente del Gruppo Misto – a causa del reiterato furto di fiori dalle tombe site in alcune strutture ricettive cimiteriali, in particolare nel Muro ‘F’ e nei pressi della cosiddetta ‘Piramide’”.

“Secondo quanto lamentato da parecchi cittadini, – prosegue Gioveni – capita spesso che in cambio di una garanzia data ai visitatori più sporadici di comprare per loro dei fiori impegnandosi a depositarli nelle tombe, alcuni soggetti fanno appunto razzia dei fiori dagli altri loculi!

“Come è noto, tali incresciosi episodi non sono affatto nuovi all’interno del Gran Camposanto; diversi anni fa, infatti, abbiamo assistito a squallidi atti di vandalismo e, ancor peggio, di satanismo! Ci si ricorderà, infatti, oltre che dei furti di numerosi portafiori dai tumuli di molti edifici (Confraternita dei Rossi, Santissimo Sacramento S. Luigi, Gravitelli, S. Francesco, Società Operaia ecc.), anche della devastazione della Cappella dell’Arciconfraternita dei Catalani e della macabra scopertura dei marmi di alcune tombe, nonché della raccapricciante asportazione di ossa umane e dell’incendio del tempietto dei Catalani”.