2017: Ingiusta detenzione, a Messina 36 casi

30 gennaio 2018 Cronaca di Messina

Nel 2017 sono aumentati i casi di ingiusta detenzione, passando dai 989 registrati nel 2016 ai 1013 dello scorso anno: 24 in più.

Di conseguenza è aumentato anche l’ammontare complessivo dei relativi risarcimenti, superando i 34 milioni di euro. E’ quanto emerge dai dati messi on line da ErroriGiudiziari.com, sito che da tempo tiene un attento archivio dei casi di malagiustizia, che stima esattamente in 34.319.865,10 euro la cifra dei risarcimenti.

La città con il maggior numero di casi indennizzati è stata Catanzaro, con 158. Subito dopo ci sono Roma (137) e Napoli (113), che per il sesto anno consecutivo si conferma nei primi tre posti. Da notare come nella top 10 dei centri dove è più frequente il fenomeno della ingiusta detenzione prevalgano le città del Sud: sono infatti otto su dieci. Dopo Catanzaro, Roma e Napoli, la top ten stilata da Errorigiudiziari.com sull’ingiusta detenzione vede al quarto posto Bari, con 94 casi, Catania con 60, Palermo con 43, Milano con 40, Salerno con 38, Messina con 36 e Lecce con 28. E a parte Roma e Milano, il resto sono, appunto, città del sud. Quanto alle città dove lo Stato ha speso di più in risarcimenti, a guidare la classifica è sempre Catanzaro con 8.866.154 euro, seguita da Roma (3.924.672 euro), Bari (3.561.375 euro), Napoli (2.871.066 euro), Catania (1.977.926 euro), Palermo (1.539.597 euro), Salerno (1.510.925 euro), Messina (1.503.649 euro), Reggio Calabria (1.039.051 euro), Milano (1.003.029 euro).