SPORT: Messina, dal 1° febbraio Giada Rossi incontra i ragazzi con disabilità

31 gennaio 2018 Cronaca di Messina

Dal 1° al 3 febbraio, a Messina, si svolgeranno incontri teorico/pratici riservati ai giovani con disabilità della provincia di Messina, ai loro familiari, ai medici e agli insegnanti di educazione fisica e di sostegno. L’obiettivo è sensibilizzare i partecipanti sui benefici delle attività sportive per i giovani con disabilità in termini di inclusione sociale e beneficio per la salute. Sarà presente Giada Rossi, bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016 e campionessa mondiale 2017.

 

PROGRAMMA Il 1° febbraio, alle 16, al Centro Nemo Sud di Messina; il 2, alle 10, all’Istituto Verona Trento; il 3 febbraio alle 10 all’Ordine dei Medici di Messina. Il tutto nell’ambito del progetto “Change Your Mindset-Sport4Everyone” che sta mettendo insieme 8 partners da 7 Paesi europei: le Federazioni Italiana e Austriaca di Tennistavolo, i Comitati Paralimpici di Slovenia, Macedonia, Montenegro e Serbia, l’Organizzazione sociale civile ECHO Croazia e la Federazione Sportiva per le persone con disabilità di Zagabria, che è il coordinatore del progetto.  Finora si sono effettuati due meeting collegiali, il primo dal 13 al 15 marzo 2017 al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma e il secondo a Lubiana in Slovenia, dal 2 al 4 giugno.

 

IL PROGETTO L’obiettivo di “Change Your Mindset-Sport4Everyone” è focalizzare la consapevolezza della necessità dell’attività fisica come base di uno stile di vita sano, includendo i giovani con disabilità nelle attività sportive ricreative. L’oggetto è affrontare i motivi e le cause di inattività fisica e di esclusione sociale dei giovani con disabilità nei paesi coinvolti dal progetto e aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’attività fisica per i giovani con disabilità in tutti i Paesi partner (Croazia, Slovenia, Austria, Italia e Macedonia, Montenegro e Serbia).

Si punta pertanto a sensibilizzare sui benefici della partecipazione ad attività sportive per i giovani con disabilità in termini di inclusione sociale e della salute; a rafforzare la capacità (dei giovani con disabilità, dei loro familiari e degli insegnanti di educazione fisica) di promuovere a tutti i livelli l’importanza delle attività fisiche per i giovani con disabilità; a creare le condizioni affinché il mondo sportivo locale si attrezzi per la massima inclusione dei giovani con disabilità nelle attività sportive della nostra provincia.