Il miglior biglietto di San Valentino l’ha scritto un giudice di Messina. Si chiama Salvatore Mastroeni che ha scritto le motivazioni della sentenza del caso Ylenia Bonavera

15 febbraio 2018 Commenti e appelli

Oggi, giorno di San Valentino, l’omaggio più nobile e splendente alle donne e all’amore l’ha fatto un uomo che si chiama Salvatore Mastroeni. E’ un giudice del tribunale di Messina ed è colui che ha scritto le motivazioni relative alla sentenza del caso Ylenia Bonavera. Ylenia, ve la ricorderete, è la ragazza siciliana che difese a spada tratta il fidanzato Alessio il quale tentò di ucciderla dandole fuoco. In realtà, in un primo momento lei lo accusò, poi pensò bene di ritrattare dalla D’Urso (un collegamento fatto mentre era in ospedale per le ustioni), che in quel frangente se ne uscì con la famosa frase “Ci sono uomini che per il TROPPO AMORE …”. Insomma, tentò di scagionarlo dando la colpa a un fantomatico sconosciuto.

Il processo per il fidanzato di Ylenia, nonostante lei lo avesse coperto anche in tribunale, si era concluso con la condanna, per Alessio, a 12 anni di carcere.

Ecco la sentenza del giudice, che non solo ricorda ad Ylenia (e tutti noi) cosa NON sia l’amore, ma la invita a riflettere, anzichè ad andare in tv.“La Bonavera difende l’ex non perché è una sbirra ma perché essere bruciati evidentemente in qualche assurdo caso ‘innamora’. Diventa di nuovo l’amore della sua vita. La sua ricostruzione è tra il surreale e l’incredibile in un soggetto fragile che avrebbe bisogno di un recupero, non di perdersi di fronte al luccichio delle telecamere. Ylenia, nella sua posizione anacronistica e quasi da eroina dell’amore, ha pure coraggio poichè perde la solidarietà che le sarebbe spettata. A fronte di donne uccise come in una carneficina e di donne che lottano per una reale emancipazione, si trovano casi in cui violenza e sadismo vengono apprezzati, per cui essere data a fuoco può essere una prova d’amore moderna”.

Grazie, giudice Salvatore Mastroeni.
Questo è un augurio di Buon San Valentino, altro che frasi nei cioccolatini.

rassegnaweb da http://www.rollingstone.it