BARCELLONA, L'”AFFAIRE COPPOLLINO”: “SANTI ALLIGO CONSAPEVOLE DELLE CONDOTTE DELITTUOSE DI COPPOLINO”

19 febbraio 2018 Inchieste/Giudiziaria

di Leonardo Orlando – Dalle carte dell’indagine della procura di Barcellona emerge come il sindaco Materia abbia tentato in tutti modi di mantenere in carica l’assessore Coppollino, tanto che in una telefonata intercettata dalla polizia il 21 novembre 2016, due giorni prima delle dimissioni di Coppollino, il sindaco Materia evidenza, parlando con il dirigente ing. Carmelo Coppollino, che con le sue dichiarazioni ha permesso di fare luce su diversi aspetti circa le pressioni di quei giorni per sanare l’abuso attraverso “carte false”, “il suo interessamento alla vicenda, prospettando l’esistenza di una soluzione tecnica e giuridica alla vicenda” dell’abusivismo necessaria per salvare il posto di assessore a Coppollino. Inoltre il gip indica nell’ex segretario Santi Alligo come colui che “fosse consapevole delle condotte delittuose di Coppollino, Di Pietro e Rucci” fornendo “intenzionalmente un contributo di agevolazione di notevole importanza a tali condotte, dando suggerimenti idonei a sviare o evitare le indagini, consigliando anche i tempi e le modalità con cui tale condotte dovevano essere realizzate, affinché non fossero scoperte, supervisionando in tutti i passaggi l’attività criminosa del Coppollino e del suo entourage, ed inviando alla Procura una nota da cui emergeva, implicitamente, la esaustività degli accertamenti e la piena conformità degli interventi edilizi ai titoli rilasciati” pur essendo gli stessi predisposti in maniera falsa per evitare l’inchiesta che poi ha costretto l’assessore alle dimissioni del 23 novembre 2016. Rassegnaweb – da gazzetta del sud