MESSINA: CHIUSO IL BAR CASARAMONA. APPOSTI I SIGILLI DA CURATORE

26 febbraio 2018 Cronaca di Messina

PORTE D’INGRESSO SBARRATE, ATTIVITA’ COMMERCIALE FERMA, ALMENO PER IL MOMENTO: IL NOTO BAR DEL CENTRO ‘CASARAMONA’ SABATO NON HA APERTO I BATTENTI COME FACEVA OGNI MATTINA. FUORI APPOSTO L’ESTRATTO DI UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI MESSINA, II SEZIONE CIVILE ‘UFFICIO FALLIMENTI’, CON IL QUALE SI DICHIARA IL FALLIMENTO DELLA SOCIETA’ ‘SEA FLIGHT’ IN LIQUIDAZIONE. CON LA SENTENZA DEL 7 FEBBRAIO, DEPOSITATA IL 20, E’ STATO NOMINATO GIUDICE DELEGATO IL DOTT. DANIELE CARLO MADIA E CURATORE L’AVV. MARIA DI RIENZO. E’ STATA INOLTRE ORDINATO ALLA SOCIETA’ IL DEPOSITO DEI BILANCI E DELLE SCRITTURE CONTABILI E FISCALI OBBLIGATORIE, NONCHE’ L’ELENCO DEI CREDITORI, ENTRO TRE GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA. E CON LO STESSO ATTO E’ STATO DISPOSTO CHE IL CURATORE PROCEDESSE ‘ALL’IMMEDIATA APPOSIZIONE DEI SIGILLI SU TUTTI I BENI MOBILI CHE SI TROVANO NELLA SEDE ‘PRINCIPALE’ DELL’IMPRESA NONCHE’ SU TUTTI GLI ALTRI BENI DEL SOGGETTO FALLITO OVUNQUE ESSI SI TROVINO E CHE, NON APPENA POSSIBILE, REDIGA L’INVENTARIO’. E’ STATO INOLTRE ASSEGNATO A CREDITORI E TERZI CHE VANTANO DIRITTI REALI O PERSONALI SU COSE IN POSSESSO DELLA SOCIETA’ FALLITA, IL TERMINE PERENTORIO DI TRENTA GIORNI PRIMA DELL’ADUNANZA IN CUI SI PROVVEDERA’ ALL’ESAME DELLO STESSO PASSIVO. MA COME SI E’ GIUNTI ALLA CHIUSURA? IL LOCALE ERA STATO ACQUISITO NEL 2015 DALL’IMPRENDITORE GIANFRANCO COLOSI, STIPULANDO UN  REGOLARE CONTRATTO DI LOCAZIONE CON IL PROPRIETARIO DEGLI IMMOBILI E ACQUISTANDO DA QUEST’ULTIMO LE ATTREZZATURE PRESENTI NELL’IMMOBILE. SUCCESSIVAMENTE LA ‘SERVICE&SERVICE’ AVEVA SOTTOSCRITTO UN ‘CONTRATTO DI MANAGEMENT’ CON LA SEA FLIGHT, ORA DESTINATARIA DELLA PROCEDURA DI FALLIMENTO. “LA SEA FLIGHT NON E’ PROPRIETARIA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE, MA AVEVA NEI LOCALI LA SEDE, COSI’ COME LA CASSA E ALTRI BENI – HA SPIEGATO L’AVVOCATO CARLO AUTRU RYOLO CHE ASSISTE COLOSI. IL CONTRATTO ERA SCADUTO E NONOSTANTE DIVERSI SOLLECITI E DIFFIDE ALCUNI CANONI RISULTANO SCADUTI. LA SERVICE&SERVICE NON ERA AL CORRENTE DELLO STATO IN CUI SI TROVAVA LA SEA FLIGHT, LO HA SCOPERTO DIRETTAMENTE QUANDO SI E’ PRESENTATO IL CURATORE PER METTERE I SIGILLI”. LA GESTIONE ADESSO DOVREBBE DUNQUE TORNARE ALLA SERVICE&SERVICE CHE SPERA DI POTER RIAVVIARE L’ATTIVITA’ IN TEMPI BREVI. L’OBIETTIVO E’ TORNARE AD OPERARE GIA’ QUESTA SETTIMANA O AL MASSIMO ENTRO DIECI GIORNI. RASSEGNAWEB – DI EMANUELE RIGANO DA GAZZETTA DEL SUD