TUTTI I NOMI: Traffico e spaccio di droga, 16 arresti a Siracusa e uno a Messina

27 febbraio 2018 Cronaca di Messina

I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, a conclusione indagini hanno dato esecuzione questa notte a 16 ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettante persone tutte residenti a Siracusa e Messina, facenti parte di un sodalizio criminale operante nel capoluogo, ritenute responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di cocaina. Quindici sono gli arresti dei carabinieri eseguiti a Siracusa e uno a Messina.

La complessa attivita’ investigativa si e’ avvalsa anche dell’apporto di collaboratori di giustizia, disvelando l’esistenza di un’organizzazione da tempo attiva a Siracusa, ed in particolare nella area compresa tra la via Aldo Carratore e viale Santa Panagia, meglio conosciuta come zona della “Tonnara”, da cui ha preso il nome l’operazione dei carabinieri. Il gruppo criminale, ben noto nell’ambiente dei consumatori di stupefacente della citta’, che vedevano nella “piazza di spaccio della Tonnara” un luogo dove poter acquistare nell’arco dell’intera giornata la cocaina, si era dotato di una vera e propria organizzazione. In particolare, sotto la direzione di Danilo Briante e Antonio Rizza, venivano predisposte le numerose dosi giornaliere di stupefacente poi distribuite agli spacciatori organizzati in veri e propri turni di lavoro, in modo da garantire le cessioni di stupefacente durante l’intera giornata. Vedette posizionate strategicamente e, in alcune circostanze, utilizzate per essere inviate nei pressi della caserma dei carabinieri per verificare se vi fossero le auto dei militari pronte ad intraprendere servizi anti spaccio. La droga veniva acquistata attraverso due canali di approvvigionamento, uno catanese e uno messinese, per poi essere tagliata e suddivisa in dosi all’interno di un appartamento di via Aldo Carratore, casa popolare in uso a Briante e occupata da Raffaele Ballocco che aveva il compito di distribuire le dosi ai pusher, spesso lanciando loro dal balcone alcuni involucri appositamente predisposti. Nel corso dell’attivita’ di indagine durata oltre un anno dal febbraio del 2016, sono stati sequestrati oltre 3 chili di cocaina, arrestate 20 persone e sequestrati oltre 5000 euro.

I destinatari della misura della custodia cautelare in carcere sono Danilo Briante, 43 anni, Antonio Rizza, 30 anni, Alessandro Abela, 32 anni, Angelo Albarino, 44 anni, Raffaele Ballocco, 31 anni, Vincenzo Buccheri, 46 anni, Luigi Calcinella, 33 anni, Dario Caldarella, 34 anni, Alessandro D’Agata, 38 anni, Massimiliano D’Ignoti Parenti, 47 anni, Gaetano Maieli, 39 anni, Giuseppina Riani, 37 anni, Ivan Rossitto, 32 anni, Leandro Salemi, 21 anni, Massimo Salemi, 44 anni, e Pasquale Graziano Uros, 24 anni.