BARCELLONA: POLIZIA E FINANZA ACQUISISCONO DOCUMENTI A PALAZZO LONGANO

Leonardo Orlando – Barcellona – Acquisizione di atti amministrativi a Palazzo Longano, su ordine della Procura, da parte dei militari della Guardia di finanza e degli agenti di Polizia. Nel primo caso si tratterebbe di una indagine sulle irregolarità amministrative riscontrate nell’area artigianale di contrada Sant’Andrea che avevano fatto emergere il caso a seguito dell’ispezione ordinata dal ministero degli Interni nel novembre del 2011 che sulla vicenda specifica della cessione in affitto di un capannone industriale i commissari avevano redatto un corposo capitolo della relazione con la quale si chiedeva lo scioglimento del Consiglio comunale. I fatti di allora sembrano essere tornati d’attualità. La Guardia di finanza di Messina avrebbe infatti acquisito negli uffici comunali gli atti relativi al contenzioso tra il Comune di Barcellona che nel 2014 aveva avviato il procedimento della decadenza del diritto di proprietà per il capannone affittato dall’assegnatario – senza il completamento dell’iter amministrativo previsto dal regolamento comunale – ad una società terza che all’interno dell’edificio ha aperto e gestito per anni in buona fede una palestra con piscina pagando un prezzo di locazione superiore a quello dovuto. Sulla vicenda che sembra aver preso una piega giudiziaria, anche perché gli atti dell’ispezione effettuata sull’attività del Comune di Barcellona nel 2011 dalla Commissione di accesso avevano svelato il caso, pare si siano riaccese le attenzioni degli investigatori. Di recente la Giunta municipale ha, sulla scorta di un parere legale rilasciato dall’avvocato nominato nel 2014, ha revocato il provvedimento lo stesso procedimento di “decandenza” che era stato avviato in quell’anno. Lo stesso Comune ha nel contesto deliberato di concedere il nulla osta alla locazione agli eredi dell’assegnatario nel frattempo deceduto.
Gli agenti del Commissariato di polizia, coordinati dal dirigente Antonio Rugolo, su ordine del pm Matteo De Micheli, hanno acquisito anche, nell’ambito dell’inchiesta sulle coperture assicurate all’ex assessore Coppolino, i due pareri legali resi dal legale incaricato dal Comune nel corso della vertenza intercorsa tra l’ente e l’ex comandante della polizia municipale. Acquisito pure il terzo parere espresso dal capo ufficio del personale comunale. Atti che in copia erano stati prodotti dalla difesa del sindaco Materia. Rassegnaweb da gazzetta del sud