Messina, muore un agente di scorta di Antoci. La procura apre un’inchiesta

1 marzo 2018 Cronaca di Messina

di Manuela Modica – È morto, all’età di 40 anni, Tiziano Granata, agente di polizia, uomo della scorta di Giuseppe Antoci: “Sono sconvolto, questo ragazzo, la notte dell’agguato mi ha salvato la vita, assieme agli altri suoi tre colleghi”, ha commentato l’ex presidente del Parco dei Nebrodi. Granata da ieri sera non ha più risposto al telefono, fino alla scoperta stamattina della sua morte forse a causa di un attacco cardiaco. Sul luogo sono, però, in corso gli accertamenti del Ris di Messina, la procura di Patti ha infatti aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia. Non sembrerebbe tuttavia che al momento siano emersi indizi che possano far pensare ad una morte violenta. Gli accertamenti sembra

siano stati disposti come atto dovuto. Granata era laureato in chimica ed era in forze al Commissariato di Sant’Agata di Militello. Molto conosciuto nel comprensorio dei Nebrodi soprattutto per le sue battaglie ambientaliste, aveva pubblicato anche saggi sugli illeciti legati al ciclo dei rifiuti. La notte del 17 maggio 2016, con gli altri colleghi, Granata ha risposto al fuoco degli attentatori, che avevano colpito l’auto in cui viaggiava Antoci, mandandoli in fuga. Rassegnaweb da palermo.repubblica.it