Cane in regalo. Concussione, arrestato il carabiniere Salvatore Scardigno. Per molti anni è stato in servizio a Messina

7 marzo 2018 Cronaca di Messina

Un brigadiere dell’Arma in servizio a Vibo Valentia è stato arrestato stamattina – come scrive la gazzetta del sud on line nella cronaca di Messina – su provvedimento del gip di Reggio Calabria con l’accusa di concussione. Si tratta del 50enne Salvatore Scardigno, che si trova agli arresti domiciliari, che per molti anni è stato in servizio al nucleo radiomobile a Messina (noto in città come il ‘brindisino’). I fatti si riferiscono però ad un suo periodo di lavoro a Villa San Giovanni.

La vicenda è singolare e sarebbe avvenuta il 13 maggio del 2017. Secondo un’intercettazione agli atti dell’inchiesta avrebbe preteso un cane in “regalo” da un allevatore, il 42enne reggino Domenico Trivulzio, indagato nell’ambito della vicenda, in cambio di una mancata multa di 161 euro. Scardigno avrebbe evitato di sanzionarlo dopo averlo fermato mentre era in servizio, perché l’allevatore parlava al cellulare mentre guidava. Un appuntato che era assieme a lui in servizio di pattuglia presentò sulla vicenda una relazione di servizio ai suoi superiori, atto che venne inoltrato in Procura.

Il difensore del brigadiere, l’avvocato Domenico Andrè, in una nota diffusa afferma che “Scardigno in sede di interrogatorio di garanzia chiarirà al gip di Reggio Calabria la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati. Il sottoscritto ritiene il provvedimento coercitivo notificato al proprio difeso, indubbiamente spropositato rispetto ai fatti oggetto del medesimo”.