Guarda il video – A Domenica live la tragedia di Lorenzo Crespi: “Sto per morire e vivo in condizioni subumane”. Da oggi a Messina?

12 marzo 2018 Cronaca di Messina

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Dopo il disperato appello e le velate accuse rivolte a Barbara D’Urso (rea, a suo parere, di averlo dimenticato), Lorenzo Crespi si è presentato in studio proprio dalla D’Urso, a Domenica Live. Insomma, Carmelita non si è dimenticato di lei. L’attore, però, ha confermato in toto il momento tragico che sta vivendo: “Morirò presto, sono malato e senza casa”, ha affermato. “La mia malattia – ha concluso – si è aggravata”. Crespi ha rivelato di vivere in condizioni “subumane” in seguito a una truffa subita.

Ecco cosa ha raccontato alla conduttrice:

L’ultima botta è stata dura, questi ultimi 8 giorni sono stati massacranti, abbiamo buttato io e te insieme – perchè abbiamo iniziato tutto questo insieme – 4 anni di cure. Non si può fare ad un essere umano quello che mi hanno fatto, io non centravo nulla. La cosa della povertà, ovviamente i social ricamano, io non sono un uomo povero. Ma ho passato questi ultimi 8 giorni di gelo sul divano, notte e giorno con la neve, e sarà stato il mio addestramento sportivo, militare che ho avuto che mi ha fatto resistere altrimenti non penso che un essere umano possa resistere a quello che ho subito e passato io in queste notti.

Ha iniziato poi a spiegare la vicenda della casa e le utenze non pagate:

Non è giusto, io abitavo in una casa che non era intestata a me, abitavo in una casa in cui le utenze non erano intestate a me perchè la casa è intestata ad una società collegata a chi mi vuole morto, alla Rai, che mi aveva detto “Ti prendiamo casa noi, ti paghiamo luce, acqua, telefono, tutte le bollette e ci prendiamo la casa noi ed a te ti diamo in più 1000 euro al mese. Però tu, durante l’anno, se noi dobbiamo fare una produzione televisiva, un film, un piccolo sceneggiato ti devi rendere disponibile“. Io gli ho detto che non c’erano problemi. Durante l’anno questi non si fanno sentire però mi pagavano la casa, poi a dicembre o gennaio mi chiama un avvocato di una società immobiliare dicendomi che c’è uno sfratto esecutivo nei miei confronti. Non pagavano da agosto e dovevo uscire immediatamente da casa. Ho chiesto di darmi del tempo ma venerdì sera, il giorno prima delle elezioni, quindi a Roma con neve e freddo alle 10 di sera, mentre guardo la tv, staccano tutto e trovo i sigilli. Ho passato 8 notti sul divano a contrarre l’addome, a contrarre il petto, a non sapere cosa fare, a piangere di rabbia perchè non lo meritavo perchè io avevo i soldi per le bollette ma nessuno me le dava perchè non erano intestate a me, non avevo diritto a nulla. Si tratta di una truffa inaudita. Io sono malato, non povero, mi hanno messo in trappola per umiliarmi e farmi andare via da Roma. Non mi lascio andare per i miei colleghi, che si sono lasciati andare, per Luigi Tenco e Mia Martini.

Lorenzo ha ripercorso con Barbara i suoi problemi con la malattia:

Io non ho mai voluto fare il nome di chi mi ha curato ma se dico certe cose… Attraverso un vescovo, amico di famiglia, sono stato anche dallo pneumologo del papa. La mia malattia poteva essere operabile se io avessi avuto una bolla di enfisema ma purtoppo la situazione in questi 8 giorni – non ho ancora fatto la tac – ma so che faccio fatica. Io passo 8 ore a notte con un coltello conficcato nel dorsale destro e quindi ho un polmone già perforato. Non è curabile perchè ho 2 grappoli d’uva. Mi devo preparare, ho vissuto una vita talmente combattendo e lottando contro tutti e contro tutto, ho girato il mondo all’insaputa di tutti, ho salvato vite umane, ho fatto cose prima di fare l’attore e durante di cui rimarrò orgoglioso per sempre perchè tante cose si sapranno quando non ci sarò più…

Crespi, inoltre, si è detto deluso da quanto accaduto sui social, che hanno affermato che l’uomo sarebbe povero: