L’INCHIESTA SUL CAS, L’ARRESTO DI DUCCIO ASTALDI (CONDOTTE): L’AZIENDA, “FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA”

13 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

Il presidente del consiglio di gestione della società Condotte Duccio Astaldi è stato arrestato insieme ad altri nell’ambito di una inchiesta che ha ad oggetto una presunta tangente per i lavori di realizzazione di tre lotti dell’autostrada Siracusa-Gela. In una nota della società si apprende che Astaldi «in data odierna (in 13 marzo, N.d.r.), nella massima trasparenza, ha già provveduto a rassegnare le proprie dimissioni dalla carica».

L’AZIENDA: «FIDUCIA ALLA MAGISTRATURA». La società Condotte nella nota ha «ribadito la massima fiducia nell’operato della magistratura e nel corso della giustizia». Nel comunicato la società ha rilevato comunque che «tutti gli atti relativi alla procedura di gara in questione sono già stati vagliati, in maniera approfondita e in più passaggi, dalla giustizia amministrativa, senza che venisse ravvisata alcuna irregolarità. Condotte spa dunque ribadisce la limpidezza e la linearità del proprio operato nei confronti sia dell’Ente pubblico che di qualsiasi altro soggetto. Nell’attesa che vengano eseguiti tutti i necessari accertamenti, si auspica nei tempi più brevi possibili, la Società continua la sua normale operatività».

IN AZIENDA DA 10 ANNI. Cresciuto nel gruppo Astaldi, cugino del presidente dell’omonima azienda Paolo, Duccio Astaldi, fermato su disposizione del Gip di Messina, è presidente di Condotte Spa dal 2008. Dopo aver frequentato il liceo classico romano Tasso, Astaldi si è laureato in ingegneria all’Università ‘La Sapienza’ nel 1989. Nello stesso anno, appena laureato, è entrato nel gruppo di famiglia, dove è rimasto fino al 2000. È stata poi la volta di Condotte, dove Astaldi ha intrapreso la lunga strada che lo ha portato dieci anni fa a subentrare a Paolo Bruno nella carica di presidente. Nel 2012 è stato il terzo italiano ad assumere per due anni la carica di presidente dell’Eic (European International Contractors), gruppo aderente alla Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni, dal 1970 rappresentativo degli interessi di oltre 200 imprese europee operanti sul mercato a livello globale. Tra le opere realizzate, o in corso di realizzazione, da parte di Condotte si annoverano il Mose a Venezia, la Nuvola di Fuksas a Roma, la metro A di Roma, oltre a infrastrutture internazionali, dagli Usa alla Giordania.