Inchiesta su Messina Denaro, Wwf sospende direttore riserva Torre Salsa

14 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

Il Wwf Italia ha sospeso cautelativamente dalla carica il direttore della Riserva regionale di Torre Salsa, Girolamo Culmone, il cui nome è stato tirato in ballo nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Palermo che ha portato all’arresto di 12 persone, tra capimafia e favoreggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro.

“Il Wwf Italia non entrando nel merito delle questioni giudiziarie, riguardanti le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, precisa che – si legge in una nota -, avendo appreso dagli organi di stampa che Girolamo Culmone, direttore della Riserva regionale di Torre Salsa, risulta essere anche amministratore unico della società ‘Paulownia social project’, ha provveduto immediatamente alla sospensione cautelare del rapporto di lavoro con lo stesso. L’associazione ha quindi proceduto ad una contestazione formale rispetto al comportamento di Culmone dando il termine di 30 giorni previsto dalla legge prima di assumere ulteriori decisioni”.

“Il Wwf Italia, totalmente estraneo ai fatti oggetto d’indagine, riservandosi ogni ulteriore azione legale a tutela della propria immagine, contesta a Culmone di avere omesso di dichiarare al Wwf Italia la sua qualifica di amministratore unico di una società esterna e totalmente estranea all’associazione (la ‘Paulownia social project’) come era suo obbligo contrattuale fare per consentire la valutazione preventiva di ogni possibile conflitto d’interesse e per poter permettere al Wwf Italia di dare il proprio diniego ad attività ritenute non compatibili con la mission dell’associazione o con il ruolo svolto dai dipendenti”. “Il Wwf Italia esprime massima fiducia nel lavoro dell’Autorità Giudiziaria, auspicando che si faccia piena luce su tutta la vicenda”, conclude la nota.