L’INCHIESTA SUL CAS. LE INTERCETTAZIONI: “L’AVVOCATO GAZZARA HA NASCOSTO 300MILA EURO”

14 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

“L’avvocato Gazzara ha nascosto 300mila euro”. Così un ingegnere della Condotte spa, tra i responsabili del cantiere della Siracusa-Gela, diceva del vice presidente dell’ente appaltante, il Consorzio siciliano autostrade. La tangente era stata nascosta in una consulenza (mai effettuata) a un’altra società, la Pachira Partners. Le indagini della squadra mobile di Messina, coordinate dal procuratore capo Maurizio De Lucia e dalle sostitute Alessia Giorgianni e Rosanna Casabona, hanno portato in carcere Gazzara, ex deputato di Forza Italia, e il gestore di fatto della Pachira, Nicola Armonium. “Una delle cose che più colpisce – ha scritto il gip – è la creazione di un fondo, con i soldi pubblici degli appalti, per consulenze e contatti, una riserva per tangenti e per corrompere funzionari alla luce del sole”. Era stato Sceusa, responsabile unico del procedimento, ad autorizzare illegittimamente la Cosige Scarl (società consortile costituita tra la Condotte d’acqua e la Cosedil) a stipulare un contratto di subappalto per una consulenza legale con un’altra società, la Pachira Partners spa. La Pachira avrebbe incassato per il servizio offerto un milione e 650mila euro. Per l’accusa, sarebbe stata una provvista creata dalla società vincitrice dell’appalto per ‘remunerare’ il vicepresidente del Cas Gazzara.

Di seguito pubblichiamo le intercettazioni riportate dal gip.

“…IRACE accennava, inoltre, al ruolo dell’avv. GAZZARRA che si intuiva essere il loro referente (individuato da ARMONIUM per il tramite della PACHIRA e di POLIZZOTTO) all’interno della stazione appaltante (“I: Sinceramente (incomp.)…si prendono i soldi, so soltanto che e un metodo d’azzardo…se si viene a scoprire …PACHIRA in questo momento ad ASTALDI …di li GAZZARRA… P: Uh…uh… I: Per ….. per fortuna nascondono…stai a sentirmi…l’hanno sempre fatto! P: Si!… Sempre! P: Ma te c’e da sempre questi riferimenti…!? I No….no…ci sono sempre dei soggetti tramite ARMONIUM… al di sopra… P: Ah! …(incomprensibile)…

dunque…. (incomp.) ARMONIUM (INCOMP. FORTE FRUSCIO) …L’AVVOCATO GAZZARRA HA NASCOSTO 300 MILA EURO… P: Uh!… I:…dopo sono andati da ASTALDI….(incomp.)…….aumenta il volume…! … I: E Pachira ha trovato a POLIZZOTTO… no…. cioè non siamo arrivati a POLIZZOTTO…incomprensibile….è Pachira che ha trovato POLIZZOTTO…tanto è vero che Pachira ha un ruolo importantissimo… incomprensibile.. nel discorso TECNIS…incomprensibile…la trattativa TECNIS… P: Ah loro hanno seguito…!!: Si ARMONIUM….

La riportata conversazione – scrive nell’ordinanza il gip Salvatore Mastroeni –  è di fondamentale importanza perché spiega chiaramente tutto ciò che è accaduto in relazione all’appalto in esame: le difficoltà del concorrente RTI a vincere l’appalto, l’intervento esterno sulla subcommissione per consentire l’aggiudicazione, la scelta di intermediari per raggiungere la parte politica e gestire l’appalto, l’individuazione di ARMONIUM e di POLIZZOTTO perché ben inseriti nei contesti politici siciliani, il pagamento delle tangenti tramite i contratti di consulenza“.

Riguardo a tale ultimo punto, sebbene dagli accertamenti bancari non si sia trovata traccia dell’asserito trasferimento di 300 mila euro a GAZZARRA, si ritiene che tale riferimento sia del tutto realistico perché proveniente da soggetti interni al meccanismo ed informati sulle varie fasi del contratto”. 

…”Nel pomeriggio del 28 luglio 2015, alle ore 18:04, dopo l’escussione di D’ANDREA Antonio. sull’autovettura Fiat Bravo si registrava una conversazione tra IRACE e PACELLI sull’esito dell’audizione di D’ANDREA, il cui contenuto era stato appreso dal diretto interessato durante la riunione al CAS. IRACE, ritornando sull’argomento, affermava che il corrispettivo pattuito a titolo di anticipazione sulla consulenza PACHIRA fosse spropositato in relazione all’attività svolta (“Irace: tu gli hai pagato 300.000 euro, pero’ gli abbiamo pagato i 300 mila euro co pro.. le costituzioni in giudizio…. (…) sì però non puoi nemmeno continuare a pagare questa gente perchè se paghi questa gente vuol dire che l’attività la stanno facendo e che attività gli fai fare più a Pachira? cioè gli dai i soldi per senza niente? cioe’ dai soldi per niente? che tipo di attività gli fai svolgere?”).

Nel prosieguo, i due facevano mente locale su una serie di attività di carattere legale svolte dall’avv. POLIZZOTTO e dai suoi collaboratori presenti in cantiere, per stabilire se tali prestazioni potessero giustificare gli importi corrisposti sino a quel momento a PACHIRA, in modo da precostituire una linea difensiva in caso di richiesta di chiarimenti investigativi (‘`Irate: vabbe’ ci sono delle questioni in giudizio che ha(…) va bene tutta la parte relativa al giudizio (…) Polizzotto ha fatto …che si è costituito in giudizio nei ricorsi, si è costituito in giudizio nella Moresca, eeehhh si è costituito in giudizio per… la Giofriddo…(…) tutto lo svolgimento del processo… e comunque gli appelli ci sono stati TAR, CGA, TAR CGA….”).

Sono gli stessi IRACE e D’ANDREA ad affermare che ARMONIUM Nicola (il dominus occulto di PACHIRA PARTNERS) non abbia compiuto alcuna reale attività e dimostrano di essere perfettamente consapevoli della trama corruttiva realizzata attraverso al Società di Consulenza, tant’è che, per coprirla, si preoccupano di trovare eventuali giustificazioni da fornire sulla già erogata anticipazione di parte del corrispettivo alla società.

L’esistenza di tale pagamento li preoccupa perché sono consapevoli che non esiste alcuna attivita in grado di giustificare la somma erogata, facilmente riconducibile al compenso riconosciuto per le relazioni intessute dalla society di consulenza con la stazione appaltante, per il tramite dei canali politici riconducibili ad ARMONIUM e POLIZZOTTO in ambito regionale”.