MESSINA: ‘Ogni farfalla risplende con gioia e leggerezza’. Il 20 aprile la cerimonia in ricordo dei bambini di Bullenhuser Damm

14 marzo 2018 Culture

Nel 2015, in occasione del 70 anniversario della morte dei bambini di Bullenhuser Damm, dieci alunni di un istituto comprensivo di Messina, hanno partecipato ad un progetto internazionale per commemorare, rappresentando l’Italia, il piccolo Sergio De Simone.
L’autrice del libro Venti farfalle e una nuova primavera, la professoressa Teresa Lazzaro, ha preparato i ragazzi che ora sono in varie scuole della città.
Per continuare a ricordare i venti bambini per i quali c’è una proposta di legge per istituire il 20 aprile come giorno del ricordo, si è organizzata una cerimonia da svolgersi il 20 aprile pomeriggio.
La prof. Lazzaro, nello spirito intrapreso dal Museo dell’Olocausto di Houston, ha insegnato la shoah con le farfalle. Le farfalle create con alunni dell’Istituto Comprensivo Manzoni appartengono al Memoriale di Neuengamme dopo essere state art installment nel luogo dove furono impiccati i bambini.
Continuando a far conoscere la storia di questi bambini attraverso le farfalle ha creato due collezioni di farfalle, una in italiano e una in inglese da mettere in mostra.
La Lazzaro è disposta a donarle alla città perché siano in mostra permanente, seguendo le orme di Houston, della Kannesaw State University, del Museo Bullock e della Jewish Federation di San Diego.
La cerimonia prevede la lettura di alcune poesie da parte di alunni dell’Istituto Comprensivo Paradiso con sottofondo musicale. Le musiche ispirate dal Libro Venti farfalle e una nuova primavera soo state composte da Daniela e Stefania La Fauci.
La cerimonia vedrà la lettura a voce alta dei nomi dei venti bambini e l’accensione delle relative candele. La proiezione di un video di sei minuti e la condivisione del pane.
Le farfalle, in carta riciclata sono composte da parti di vestiti, scarpe e oggetti di cui gli ebrei venivano privati e, mentre da un lato c’è il nome del bambino, dall’altro c’è un messaggio di pace, di tolleranza e accoglienza perché la diversità è ricchezza e non si deve avere paura. Interverranno alla cerimonia Sergio Bertolami, Sergio Todesco e la professoressa Pepa Zappardino.