Messina, inchiesta autostrada: Gazzarra respinge le contestazioni

15 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

E’ durato circa un’ora e mezza l’interrogatorio di Antonino Gazzara, gia’ vicepresidente del Cas, Consorzio per le autostrade siciliane, arrestato ieri nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto di affidamento dei lavori di tre lotti dell’autostrada Siracusa-Gela. L’ex manager pubblico si e’ difeso dalle contestazioni. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Messina, ha portato all’arresto di sei persone, due in carcere e quattro ai domiciliari per turbata liberta’ degli incanti, abuso d’ufficio e corruzione. Il periodo preso in considerazione e’ tra il 6 marzo 2014 ed il 5 novembre 2015. Antonino Gazzara ha risposto alle domande del gip Salvatore Mastroeni chiarendo i diversi passaggi del suo operato. All’interrogatorio erano presenti, oltre agli avvocati Giovanni Calamoneri e Giuseppe Forganni, legali di Gazzara, anche i sostituti procuratori Alessia Giorgianni e Rosanna Casabona, i due magistrati che hanno coordinato l’inchiesta. Nell’ordinanza il gip considera Gazzara una figura chiave “il cui peso decisionale in seno all’ente pubblico risulta essere di gran lunga superiore a quello del presidente e dello stesso direttore generale”.