OPERAZIONE ‘BETA, NUOVI VERBALI. LE CLAMOROSE RIVELAZIONI DI BIAGIO GRASSO SULLA ‘MESSINA DI MEZZO’. ROLEX AI BANCARI

16 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

Nuovi e numerosi verbali riempiti in gran segreto nei mesi scorsi dal nuovo collaboratore di giustizia dell’operazione antimafia ‘Beta’, l’imprenditore Biagio Grasso, promettono un nuovo forte terremoto giudiziario nella città dello Stretto. A rivelare i contenuti di queste clamorose dichiarazioni è il giornalista Nuccio Anselmo sulle pagine di oggi del quotidiano Gazzetta del Sud. Grasso ha fatto nomi e cognomi di un sistema di potere incentrato sul rapporto tra colletti bianchi e uomini di Cosa nostra catanese attiva a Messina, legata alla ‘famiglia’ Santapaola-Ercolano. Il nuovo capitolo della più importante inchiesta sulla mafia e non solo a Messina si riempie di altre pagine clamorose. Le nuove complicità dei colletti bianchi, i favori e gli appalti combinati, il riciclaggio dei capitali che venivano ‘ripuliti’ con la complicità di alcuni funzionari di banca corrotti con i Rolex scovato dai carabinieri del Ros dopo nuove perquisizioni effettuate tra martedì e mercoledì in abitazioni private, istituti di credito e studi professionali. Grasso ha raccontato di una serie di orologi che il ‘gruppo’ era solito regalare a quei funzionari di banca che si prestavano ad effettuare operazioni coperte ed illegali di riciclaggio di capitali sporchi. Orologi trovati in possesso nei giorni scorsi di alcuni funzionari di banca in attività tranne uno che è in pensione. Interrogati, a quanto pare nessuno dei proprietari ha saputo spiegare come li hanno avuti.