Messina, ecco la costa non balneabile

21 marzo 2018 Cronaca di Messina

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del decreto dell’assessorato regionale della Salute, con il quale sono state fissate le date dell’1 aprile e del 31 ottobre per l’inizio e la fine della stagione balneare, il sindaco, Renato Accorinti, ha disposto l’ordinanza che disciplina i tratti di mare e di costa del territorio comunale, ove non è consentita la balneazione. Il dipartimento Ambiente e Sanità del Comune è incaricato di collocare i cartelli metallici per indicare i divieti, all’inizio di tutte le strade di accesso, pedonali o carrabili, a tutti i tratti di mare interessati. I tratti di mare e di costa permanentemente non adibiti alla balneazione per inquinamento sono quelli compresi dalla foce del torrente Larderia al torrente Portalegni, per un tratto di 6625 metri; da 50 metri dall’ex ospedale R. Margherita a 100 metri nord dalla foce del torrente Annunziata, per 600 metri; e da 100 metri a sud a 100 metri a nord del canale lago piccolo di Torre Faro. Non sono inoltre balneabili le aree portuali tra via Brasile ed il torrente Portalegni, per 9050 metri; tra il porto di Tremestieri sino al torrente Larderia, per 480 metri; e non balneabili temporaneamente, i tratti di mare, Mili Marina Vallone Canneto, per 1450 metri; e 50 metri a sud dell’ospedale Regina Margherita per un tratto di 440. Infine il divieto di balneazione vige anche per i tratti di mare e di costa interessati da immissioni di sbocco di canali, fiumi, torrenti e depuratori, a sud e a nord dei torrenti Giampilieri e Briga, per 200 metri; e Annunziata, per 600 metri.