Irregolarità nei centri d’accoglienza in provincia di Messina, Ragusa e Trapani: multe e sette denunce

24 marzo 2018 Inchieste/Giudiziaria

Nel messinese sono stati 5 i datori di lavoro denunciati alle Procure della Repubbliche competenti per aver omesso la redazione del documento di valutazione dei rischi, l’attuazione della gestione delle emergenze, la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e la conformità dei luoghi di lavoro; un datore di lavoro per avere impiegato manodopera straniera priva del regolare permesso di soggiorno. In un caso è stato riscontrato l’impiego di un assistente sociale privo dei requisiti di legge.

Nella provincia di Trapani sono stati due i datori di lavoro deferiti alla Procura della Repubblica per aver installato impianti di videosorveglianza atti al controllo dei lavoratori, senza la preventiva autorizzazione, mentre in un centro è stato accertato l’impiego di due lavoratori in nero sui sei presenti, con multe per un totale di 8.298 euro ed un recupero contributivo pari a 26.059 euro.
Nella provincia di Ragusa sono stati due i centri di accoglienza sottoposti a controllo. In uno è stato individuato un lavoratore in nero su 3 presenti; nell’altro, sono stati riscontrati 6 lavoratori irregolari, accertando complessivamente sanzioni amministrative per 29000 euro, più un recupero di 12000 euro.