AMMINISTRATIVE: ECCO LA SQUADRA DI ANTONIO SAITTA. C’E’ ANCHE LUCY FENECH

16 maggio 2018 Politica

Alle 12 in punto il Big Ben del comune dirà stop a tutti i delegati di lista, aspiranti consiglieri e assessori. Scade infatti oggi il termine ultimo per presentare le candidature a sindaco e le liste dei consiglieri comunali e di circoscrizione.

Il candidato del centrosinistra Antonio Saitta ha presentato i nomi dei cinque assessori (l’unico candidato a presentare cinque nomi) con cui si presenterà agli elettori, tre uomini e due donne. Non senza sorprese. Stretto in una morsa per garantire il giusto equilibrio tra le varie anime che lo sostengono e dopo un confronto acceso, nella serata di ieri ha chiuso il cerchio.

Al nome già noto del vicesindaco designato Maria Flavio Timbro, Saitta ha poi scelto Piero La Tona, dirigente scolastico, ed il consigliere comunale in carica, Nino Interdonato. Entrambi sono stati indicati dall’ex deputato Beppe Picciolo (Dr). Le nomine dell’ultima ora sono invece quelle di Giovanni Lazzari, ex presidente dell’Ordine degli Architetti (arrivata sembra dopo un teso confronto tra le parti e il rischio concreto che non si sarebbe presentata più la lista civica a sostegno del candidato di centrosinistra), e della consigliera comunale eletta in Cambiamo Messina dal Basso Lucy Fenech. Anche sulla scelta del suo nome si sono vissuti ieri sera momenti di tensione in una ultima riunione decisiva, nella quale la consigliera Pd Antonella Russo avrebbe storto il naso sulla nomina della collega, ultima arrivata e fino a pochi mesi fa avversaria politica. A sbrogliare la matassa ci ha pensato Antonio Saitta che rassicurato da Giampiero D’Alia ha chiuso ogni polemica e frenato di fatto le resistenze all’interno del partito democratico, confermando il nome dell’ex capogruppo del movimento che ha sostenuto il sindaco Renato Accorinti.

Il dato politico di maggiore rilievo rimane l’assenza di assessori designati indicati dal Partito Democratico. I nomi sul tavolo del prof. Saitta di Francesco Palano Quero, Santino Morabito e Alessandro Russo hanno infatti trovato la strada sbarrata. Chi aspirava a un posto in squadra è l’ex candidato a sindaco Felice Calabrò, che vistosi escluso avrebbe minacciato di non presentare più la candidatura. Alla fine però, dopo l’ennesimo chiarimento, Calabrò ha confermato la candidatura.

Enrico di Giacomo