#FOTOGALLERY# – AMMINISTRATIVE: ANTONIO SAITTA INAUGURA LA CAMPAGNA ELETTORALE CON TANTI EX. “BRAMANTI E DE LUCA DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA”

20 maggio 2018 Politica

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

 

di Edg – Tanta gente oggi a Piazza Cairoli per l’inaugurazione della campagna elettorale del candidato di centrosinistra Antonio Saitta e la presentazione delle liste (Pd, LiberaMe, Sicilia Futura, Saitta Sindaco, Articolo e Impegno Civico) e dei candidati alle prossime amministrative, insieme ai primi assessori designati: Pietro La Tona, Tonino Interdonato, Lucy Fenech, Giovanni Lazzari e la vicesindaco Maria Flavia Timbro.

Le attenzioni erano tutte per lei, Lucy Fenech, che con il suo clamoroso addio a Cambiamo Messina dal Basso e al ‘suo’ sindaco Renato Accorinti a favore della candidatura del sindaco Antonio Saitta, ha scatenato per giorni polemiche e dichiarazioni di fuoco anche per la recente vicinanza a Giampiero D’Alia, che quest’ultimo ha però oggi voluto smentire (“faccio solo il ‘galoppino’, non ho dato indicazioni di nessun tipo”). Oggi è stato anche il giorno della Fenech, avendo incassato tra l’altro un posto in squadra da assessore designato. Accanto a lei sul palco un suo avversario storico in consiglio comunale, con cui in cinque anni si sono consumati gli scontri più duri. Quel Tonino Interdonato, esponente di Sicilia Futura, che l’ex deputato Picciolo ha scelto per rappresentarlo. I rappresentanti dei Dr in consiglio sono stati più volte oggetto di comunicati, post, prontamente ricambianti da risposte e hashtag al veleno, della consigliera Fenech. Ma ormai sembra acqua passata, almeno per i diretti interessati. Si corre tutti assieme per raggiungere un unico obiettivo, il raggiungimento di quella percentuale che potrebbe portare Antonio Saitta al ballottaggio.

In piazza erano presenti tutti i leader delle varie anime che hanno deciso di sostenere quest’avventura del costituzionalista prestato alla politica. Hanno risposto all’appello Giampiero D’Alia, Beppe Picciolo (orfano del braccio destro Fabio D’Amore, candidato a marzo al senato col Pd, in campagna elettorale per il candidato del centrodestra Dino Bramanti e soprattutto per il cognato candidatosi al consiglio comunale), Pietro Navarra e Franco De Domenico (anche lui impegnato a sostenere una  candidatura tutta in famiglia della ‘nuora’, Chiara Levorato, anche lei al consiglio comunale) ma anche il segretario provinciale della Cisl Tonino Genovese e l’imprenditore Benni Bonaffini. Tante le ‘vecchie glorie’ presenti, come l’ex consigliere di quartiere, già di Forza Italia, Raimondo Burrascano, l’ex assessore provinciale della giunta di centrodestra Nanni Ricevuto, Michele Bisignano, gli ex deputati Angela Bottari e Gioacchino Silvestro, l’ambientalista Enzo Colavecchio, gli ex consiglieri comunali (di An) Pergolizzi e Giorgio Muscolino (già assessore della giunta di centrodestra Buzzanca). Da notare su tutte la presenza del consigliere comunale Maurizio Rella, eletto nella lista di Cambiamo Messina dal Basso del sindaco Renato Accorinti, e riavvicinatosi negli ultimi mesi al suo vecchio amore, il Pd.

Il luogo simbolico di piazza Cairoli è stato scelto come punto di partenza “di una città che deve tornare a sentirsi tutta centro e centro stesso”, come ha evidenziato Saitta, dove “i quartieri vanno riavvicinati ed essere protagonisti della loro rinascita e dello sviluppo del nostro perimetro urbano: tutto”.

Da oggi parte ST”, #Saittasindacointour, il minibus che porterà il candidato sindaco, la vicesindaco, gli assessori in giro per i quartieri e villaggi della città a “incontrare le persone”, sottolinea il candidato del centrosinistra.

“Abbiamo liste fatte di donne e uomini forti e determinati – osserva Saitta – che si stanno impegnando al massimo per dare una proposta concreta di governo della città. Una squadra che, lontana dalla demagogia e dalla violenza verbale vuole offrire alla città una possibilità di lavoro e di sviluppo. Sento tanto irrealismo nel programma dei miei avversari: ma come si finanziano tutte quelle proposte che stanno ‘venendo’ ai messinesi, senza affrontare prima, e risolvere, il problema di un’amministrazione che non è in grado di dare standard di qualità dei servizi, anche i più elementari e di vivibilità”.

Nella ricetta per Messina 2018-2023, Saitta mette, tra i primi punti di governo, “la riorganizzare della macchina ammnistrativa – è fondamentale spiega per tutto il resto – e punta a creare un centro di progettazione strategica per intercettare ogni possibile risorsa finanziaria, così da generare opportunità nuove per i cittadini, a cominciare dai giovani”.

Poi aggiunge: “Dino Bramanti e Cateno De Luca sono due facce della stessa medaglia, lo abbiamo capito dal sostegno dichiarato del presidente, per il primo, e del vicepresidente della Regione siciliana, per il secondo. I due candidati fingono di litigare ma sono mossi entrambi dallo stesso disegno palermitano e catanese, che vuole la città di Messina subordinata ai loro interessi”.

Infine sul candidato dei Cinquestelle, Gaetano Sciacca: “Ieri, ad esempio, ha indicato come pietra angolare del suo programma di sviluppo economico il “sisma-bonus”, ma si tratta di un vantaggio fiscale che esiste da tempo perché previsto dal Governo – e non certo grazie al M5S – e che chiunque, in qualsiasi angolo d’Italia può avere. Da ultimo ha ripreso, dalla lunga lista delle cose non realizzate dall’amministrazione Accorinti, l’idea della flotta comunale e la chiama metropolitana del mare: poi leggi di che si tratta e scopri che è solo un potenziamento delle linee dei mezzi veloci oggi esistenti”, conclude Saitta, mentre dalla piazza parte la musica del ‘Cielo è sempre più blu!’.