Ex cuoco taorminese morto a Messina: i familiari donano gli organi

21 maggio 2018 Cronaca di Messina

Ancora una volta Messina è protagonista nell’ambito dei trapianti d’organo. Lo scorso sabato 19 maggio, infatti, al Policlinico universitario della città dello Stretto una nuova donazione ha restituito speranza a chi è in attesa.

Il donatore è un paziente di Taormina (il cuoco Antonino C., di 71 anni) che è stato colpito da ischemia cerebrale il 14 maggio scorso. Giunto al Policlinico di Messina in condizioni gravissime, sebbene tempestivamente sottoposto alle modernissime strategie di trattamento dell’ictus, è andato incontro a morte encefalica.

Alla proposta di donazione dei medici, la moglie e la figlia del 71enne hanno risposto con l’altruismo e la generosità che hanno sempre caratterizzato il loro congiunto. Lui stesso, che nella vita aveva esercitato la professione di cuoco, era assolutamente in sintonia con il gesto della donazione.

I medici dell’unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione del Policlinico hanno quindi proceduto al mantenimento delle condizioni di vita del donatore procedendo, nello stesso momento, all’identificazione dei pazienti riceventi compatibili con i suoi organi.

Nella notte tra sabato e domenica, l’équipe dell’ISMETT – Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione – di Palermo ha prelevato fegato e reni, mentre le cornee sono state prelevate dagli oculisti dell’unità operativa complessa di Oftalmologia dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico e inviate alla Banca degli occhi nazionale.