Luigi Di Maio a Messina il 3 giugno per sostenere la candidatura di Gaetano Sciacca

22 maggio 2018 Politica
Grande appuntamento con i big del MoVimento 5 Stelle a Piazza Cairoli, che domenica 3 giugno, alle 21, ospiterà il leader Luigi Di Maio, in città per sostenere la candidatura di Gaetano Sciacca
 
Presenti inoltre numerosi portaVoce regionali, nazionali ed europei: Alessio Villarosa, Lorenzo Fioramonti, Giulia Grillo, Paola Taverna, Nunzia Catalfo, Ida Carmina, Ignazio Corrao e Giancarlo Cancelleri
 
All’evento prenderanno parte anche Francesco D’Uva, Antonio De Luca, Grazia D’Angelo, Valentina Zafarana, Angela Raffa, Antonella Papiro e Barbara Floridia
 
«Sarà una grande festa di popolo. Un’occasione per ribadire che Messina non è sola. Insieme a noi c’è la principale forza politica del Paese, una realtà coesa che si farà carico di tutte le istanze del territorio, sia a livello regionale che nazionale. La città ha finalmente la possibilità di instaurare un’interlocuzione diretta con i nostri deputati: un’opportunità a cui non possiamo rinunciare», commenta Gaetano Sciacca, che in occasione del 26° anniversario della strage di Capaci ricorda il magistrato palermitano Giovanni Falcone, la moglie e i membri della sua scorta, assassinati da cosa nostra il 23 maggio del 1992.
 
«Per onorare la loro memoria è fondamentale tradurre in azioni concrete la lotta alla mafia, a partire da Messina, una città che per troppo tempo è stata in balia di logiche affaristiche e massoniche che continuano a condizionare la politica e a impoverire i cittadini, come dimostrano le inchieste giudiziarie ancora in corso. Il voto del 10 giugno è fondamentale per dimostrare che noi messinesi non baratteremo mai più il nostro futuro per una busta della spesa. Siamo stufi delle grandi accozzaglie e della logica del “candida tutti”: un meccanismo perverso che con l’inganno continua a mortificare la politica e la sacralità delle istituzioni. Alle prossime amministrative si presenteranno ben 1700 candidati: un esercito di inconsapevoli cittadini manovrati dai soliti personaggi noti. È il momento di dire basta».