Bracconaggio, Cc Forestali: ”Calo reati in Area Stretto Messina”

25 maggio 2018 Cronaca di Messina

REGGIO CALABRIA – “L’azione di prevenzione che si svolge sul versante aspromontano dell’Area dello Stretto di Messina, ha fatto registrare un netto calo dei reati”. Lo ha detto il colonnello Giorgio Maria Borrelli, comandante regionale dei Carabinieri Forestali, fornendo i primi dati dell’operazione Adorno 2018 per la protezione dei falchi pecchiaioli e delle altre specie protette che ogni anno in primavera attraversano lo Stretto di Messina per raggiungere il nord Europa, dove nidificano. “Dal 24 aprile scorso, giorno di inizio delle attivita’ sul territorio – ha aggiunto Borrelli – abbiamo sequestrato un fucile da caccia, denunciato otto persone e sequestrato circa duecento cartucce. In compenso, ed e’ questo il dato positivo, con altri organismi ed associazioni impegnati, quest’anno abbiamo censito un passo notevole e di molte specie sul mare dello Stretto, poco meno di centomila esemplari, non solo di falchi pecchiaioli, albanelle ed altre specie simili, ma anche di cicogne nere, avvoltoi, un segnale di speranza per l’ambiente e il futuro della natura”.