LA POLEMICA: Napoli. Accorinti definisce il governo M5S-Lega “nazifascista”. D’Uva: “Offese gratuite”

26 maggio 2018 Politica

Da oggi noi ci saremo in tutte le elezioni”. E’ chiaro il messaggio che Luigi de Magistris lancia dall’assemblea nazionale di Dema, il movimento fondato dal sindaco di Napoli. Oltre ai soggetti che da sempre sostengono l’ex magistrato, presenti anche diversi sindaci da altre regioni italiane. L’incontro si è tenuto nel Cinema Modernissimo: “Da oggi – prosegue il primo cittadino – inizia un percorso, un’assemblea itinerante che ci porterà alla costituente del prossimo autunno. Apriamo la porta a chiunque non abbia tradito gli elettori in questi anni”.

A chi ipotizza una candidatura per le prossime regionali, de Magistris non ha dubbi: “Ci saremo. Se sarò candidato io lo sceglierà il movmento, ma certamente saremo pronti per le regionali. Così come saremo pronti se il Governo dovesse cadere tra tre mesi e si dovesse tornare al voto”.

Il leader di Dema, la cui segreteria sarà affidata all’assessore al Bilancio del Comune Enrico Panini, punta il dito contro il Governo Lega-5 Stelle: “Ho accolto con entusiasmo il voto popolare che ha premiato i grillini, ma poi resto deluso dalla loro alleanza con la Lega e con Salvini, un personaggio antimeridionalista”. Tra i sindaci più partecipativi in assemblea c’è Renato Accorinti, primo cittadino uscente di Messina: “Da Napoli parte una risposta a un Governo che non stento a definire nazi-fascista”. E non si è fatta attendere la stizzata replica del deputato messinese Francesco D’Uva.

“È con grande dispiacere che assistiamo alle dichiarazioni scomposte di una persona di cultura e sensibilità quale è Renato Accorinti, attuale Sindaco di Messina e candidato alle imminenti amministrazioni comunali”.

Per il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva “il confronto politico dovrebbe sempre rimanere sul livello civile – continua D’Uva – e le offese gratuite al MoVimento 5 Stelle non serviranno di certo ad Accorinti a nascondere la fallimentare gestione quinquennale della città di Messina. Il Governo M5S-Lega che sta per nascere continua a subire attacchi ingiustificati anche da chi, come in questo caso, dovrebbe prima considerare la situazione critica che ha contribuito a creare nella propria città. Noi puntiamo ad un Governo del cambiamento che rispetti il contratto firmato. Lotta al dissesto idrogeologico, velocizzazione delle procedure di bonifica, fiscalità ambientale sono solo alcuni dei punti che potranno esser presi a vantaggio anche al Sud. Accorinti questo dovrebbe saperlo”.