FRA RIEQUILIBRIO A 20 ANNI E PROGETTI FINANZIATI: OLTRE 4.500 NUOVI POSTI DI LAVORO NEI PROGRAMMI DELLA GIUNTA ACCORINTI

5 Giugno 2018 Politica
L’amministrazione Accorinti propone per la tutela e creazione di occupazione una strategia in sei mosse: 1)
costruire un riequilibrio sostenibile; 2) recuperare la capacità assunzionale del Comune; 3) migliorare la
qualità del lavoro pubblico; 4) tutelare e rilanciare il lavoro nelle partecipate; 5) creare nuova occupazione
col rilancio degli investimenti pubblici; 6) potenziare il personale nel settore pubblico.
In sintesi, ecco cosa si è fatto per ciascun punto.
1) Il dissesto avrebbe aggravato la crisi del settore privato. Per questo abbiamo costruito un percorso
di sostenibilità del riequilibrio col governo della massa debitoria e la riforumlazione ventennale
(follemente respinta dal Consiglio Comunale) del piano.
2) Nel 2013 il Comune non poteva assumere. Riequilibrando strutturalmente i bilanci abbiamo
recuperato la “capacità assunzionale” già dal 2014.
3) Abbiamo quindi definito o compiuto la stabilizzazione per oltre 350 precari “storici” tra Comune e
ATM. Un risultato che nessun’altra città siciliana ha perseguito.
4) Nel rilancio dei servizi pubblici abbiamo difeso e incrementato i livelli occupazionali: l’ATM ha già
assunto con contratto interinale 44 nuovi autisti; ulteriori incrementi sono attesi in tutte le aziende.
5) Gli oltre 300 milioni di investimenti ottenuti per interventi e opere pubbliche genereranno da
3.510 a 4.113 nuovi posti di lavoro a Messina. La stima applica i criteri del rapporto
Documentazione e ricerche n. 83 del 26 novembre 2013 (Camera dei Deputati), secondo cui 100
milioni di lavori pubblici creano occupazione compresa tra 1.170 e 1.371 nuovi posti.
6) A questi si aggiungeranno circa 550 nuovi posti di lavoro pubblici: circa 350 al Comune col ricambio
dei pensionamenti, 31 nuovi autisti ATM per il piano dei servizi (diventano 50 nel piano industriale
dell’azienda), 50 nuove assunzioni AMAM previste dal Piano Operativo Triennale e circa 100 posti
per i pensionamenti attesi nelle tre partecipate.
Il programma Accorinti prevede dunque fino a 4.650 nuovi posti di lavoro, legati all’approvazione del
piano di riequilibrio a 20 anni e alla gestione degli investimenti pubblici. Sono risultati possibili e concreti,
ma per ottenerli è necessario dare continuità all’azione di questa amministrazione, che ha già prodotto:
tutela dei livelli occupazionali, 100 nuovi posti e la stabilizzazione di oltre 350 precari “storici”. Il recupero
del turn-over al 100% e la realizzazione dei piani di sviluppo delle società sono crucialmente legati
all’approvazione del piano di riequilibrio a 20 anni.
Il recupero del piano a 20 anni garantirà l’incremento dell’occupazione pubblica, mentre la prosecuzione
degli investimenti darà spazio all’occupazione privata. La piastra logistica creerà nuove attività e posti di
lavoro e lo stesso è atteso dalla realizzazione del PRUSST. Allo stesso modo la realizzazione della Zona
Economica Speciale determinerà attrazione di investimenti privati e incrementi dell’occupazione.
Naturalmente un’espansione occupazionale di circa 1.000 lavoratori in media annua fa circolare reddito,
sostiene il commercio e il terziario, consente alla città di svilupparsi e di sviluppare le sue vocazioni e
potenzialità turistiche e di servizio. Diamo continuità all’amministrazione Accorinti, perché Messina cresca: città di tutti, città per tutti.
Guido Signorino
Assessore allo sviluppo economico e alle politiche per l’occupazione

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