Caso Fenapi, Cateno De Luca: la Cassazione ci ha dato nuovamente ragione

11 luglio 2018 Inchieste/Giudiziaria

Il verdetto sul caso Fenapi e sul sindaco De Luca è arrivato stamane. La 3° sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura per contestare la scarcerazione del primo cittadino dagli arresti domiciliari quando lo scorso anno giunse a conclusione l’inchiesta per evasione fiscale della Fenapi. Nella giornata di ieri si era svolta una lunga discussione davanti ai giudici della Suprema Corte. Chiuso per il momento il capitolo sulle esigenze cautelari della vicenda, stamane è in corso l’udienza preliminare sul caso Fenapi davanti al gup Simona Finocchiaro, che vede imputati per evasione fiscale tra gli altri, il sindaco De Luca e l’ex presidente Carmelo Satta.

Ecco cosa pubblica stamattina De Luca sulla sua pagina ufficiale

La Suprema Corte di Cassazione ci ha dato nuovamente ragione !

Ieri, mentre ero in consiglio comunale a Messina, si stava svolgendo a Roma l’udienza innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed ero in continuo contatto con il professor Carlo Taormina per capire se oggi rischiavo di tornare agli arresti domiciliari per la vicenda riguardante la presunta evasione Fiscale che ha causato il mio arresto del 8 novembre scorso poi annullato dal Tribunale della libertà.

Il verdetto ci è’ stato notificato alle ore 7:30 dopo una notte insonne in attesa di notizie.

LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE HA RESPINTO IL RICORSO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MESSINA CONFERMANDO L’INESISTENZA DEI PRESUPPOSTI DELL’ARRESTO.

Stamani dalle ore 9:00 in poi si svolgerà innanzi al GUP – Tribunale di Messina -l’udienza preliminare per stabilire se questa storia sarà archiviata oppure si farà un apposito processo per approfondire tutta la vicenda.

Il verdetto si avrà in tarda mattinata !