Operazione Triade, sconti di pena in appello per dieci imputati

23 luglio 2018 Inchieste/Giudiziaria

In parziale accoglimento dei ricorsi presentati dalle difese, la Corte d’Appello di Messina ha rideterminato le dieci condanne emesse, in primo grado,  il 20 maggio 2017.

L’inchiesta aveva portato alla luce un giro di spaccio di droga tra i Nebrodi e la zona tirrenica ed era sfociata in numerosi arresti nel luglio 2016. La Corte ha condannato in appello Carmelo Galati Massaro ad 8 anni di reclusione (erano 12 in primo grado), Sebastiano Galati Massaro a 6 anni ed 8 mesi (8 anni in primo grado), Antonio Musarra Pecorabianca a 6 anni e 10 mesi ( 8 anni in primo grado ), Giuseppe Aricò a 8 anni (12 anni in primo grado), Filippo Biscari a 9 anni (13 anni in primo grado), Giuseppe Cammisa, 2 anni e 4 mesi (6 anni in primo grado), Giuseppe Lo Presti a 2 anni e 4 mesi (erano 6 anni e 6 mesi in primo grado).

E’ stato inoltre condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione (contro 3 anni ed 1 mese in primo grado),  Francesco Salamone, ex consigliere comunale di Terme Vigliatore. Condanna ad un anno per Veronica Lombardo Pontillo (erano due in primo grado) e a un anno e sei mesi per Antonino Costanzo (contro i due anni della sentenza di primo grado). Revocata l’interdizione dai pubblici uffici per Giuseppe Lo Presti e Francesco Salamone.