De Luca su Accorinti: “Quando un sindaco non è autorevole prevalgono malaffare, malapolitica e scambi di favore”

3 agosto 2018 Inchieste/Giudiziaria

Il sindaco Cateno De Luca replica a Renato Accorinti che ieri sera ha commentato attraverso un comunicato l’operazione Terzo Livello e le vicende giudiziarie.

Ecco il post su Fb di De Luca:

“Se è vero quel che sostiene l’accusa, il Sindaco uscente non riusciva a gestire né a controllare nulla: né le partecipate, né i dirigenti e tanto meno i concorsi e le selezioni. L’amara conclusione è che quando un Sindaco non fa percepire la sua autorevolezza e la sua preparazione, prevalgono malaffare, malapolitica e scambi di favori tra consiglieri e dirigenti.

Penoso anche il tentativo di Accorinti di scaricare le persone da egli stesso nominate ai vertici delle società partecipate.

Ci consola solo il fatto che, anche questa volta, i cittadini con il loro voto abbiano anticipato le mosse della Magistratura a cui va, lo ribadiamo, il nostro sincero apprezzamento.

Per quanto riguarda le mie vicende giudiziarie, continuerò a difendermi nelle aule del Tribunale esercitando tutti i diritti che la nostra Costituzione e le leggi vigenti riconoscono ad ogni cittadino.

D’altra parte, conoscere la legge è il presupposto per rispettarla, sia come imputato che come Sindaco. Altrimenti bisogna affidarsi a chi la conosce o ti dice di conoscerla con tutti i rischi conseguenti!

Da oltre un mese, infatti, siamo costretti ad inseguire emergenze derivanti da scelte strampalate, inefficaci ed antieconomiche, frutto di cinque anni di decisioni improduttive se non dannose per la città. Una cortina fumogena, frutto di “stampa tollerante” ed opposizione inesistente, ha consentito ad Accorinti ed ai suoi ‘badanti’ di tirare a campare. Però, come si dice da queste parti, dopo che si quaglia la neve… si vedono i buchi (a squagghiata da nivi si vidunu i puttusa)!”