#LE NOSTRE FOTO – OPERAZIONE ‘TERZO LIVELLO’, INTERROGATI EMILIA BARRILE E FRANCESCO CLEMENTE

3 agosto 2018 Inchieste/Giudiziaria

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

 

DI EDG – Si è svolto questa mattina in procura l’interrogatorio dell’ex presidente del consiglio comunale Emilia Barrile ai domiciliari per l’Operazione antimafia “Terzo Livello” e accusata di essere a capo di un comitato d’affari. Assistita dal suo legale, l’avvocato Salvatore Silvestro, è arrivata in Tribunale poco prima delle 10. E stata sentita per un’ora e mezza dal gip Tiziana Leanza che ha firmato l’ordinanza alla presenza del sostituto procuratore Fabrizio Monaco. Emila Barrile ha risposto alle domande del gip, fornendo la sua versione, respingendo le accuse e difendendosi dicendo che la sua azione era finalizzata a soddisfare nella legalità i bisogni della gente “faccio politica”. Interrogato nel primo pomeriggio anche Francesco Clemente, difeso dall’avvocato Nunzio Rosso. Clemente ha risposto alle domande del gip e del pm illustrando la sua posizione anche in ordine ai rapporti con la Barrile. “Preme evidenziare che il GIP  – ha sottolineato il legale – nell’ordinanza ha riqualificato i fatti in contestazione rispetto alle ipotesi di reato prospettate dall’ufficio di procura e che la misura è stata applicata nei confronti dell’Ing. Clemente solo per il reato associativo e non per altre ipotesi di reato. Rispetto alla ipotizzata associazione Clemente ha del tutto escluso anche la sola conoscenza personale (che non sembra emergere dagli atti di indagini fino ad oggi conosciuti) con gli indagati diversi dalla Barrile per i quali si ipotizza allo stato la partecipazione al medesimo gruppo. In esito all’interrogatorio è stata formulata istanza di revoca o sostituzione della misura e si attende di conoscere la decisione del GIP”.