Messina, inchiesta Terzo Livello. La precisazione dell’Inps: “Nessun dipendente indagato”

13 settembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

In ordine alle recenti notizie riguardanti l’inchiesta “Terzo livello” della Direzione investigativa antimafia di Messina, dalle quali sarebbe emersa l’esistenza di un “sistema” clientelare che coinvolge politici, patronati e CAF, la Direzione provinciale INPS di Messina precisa che nessun dipendente dell’Istituto risulta indagato.

Peraltro- si legge in una nota– in coerenza con le linee guida nazionali in materia, la Direzione adotta da tempo varie misure di prevenzione della corruzione, inclusi interventi organizzativi che promuovono la rotazione del personale, come raccomandato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Al riguardo, a rettifica del comunicato di una sigla sindacale recentemente apparso sulla stampa, critico nei confronti dei suddetti interventi e basato su notizie infondate, si precisa che gli stessi sono avvenuti, oltre che in esecuzione di precise direttive di Istituto, nel rispetto delle prerogative sindacali previste dalla legge e minimizzando i disagi per il personale e l’utenza.

La Direzione provinciale ringrazia il personale e le OO.SS. che, in un’ottica di servizio verso il cittadino, hanno compreso lo spirito di tali interventi e ne hanno supportato l’attuazione”.