Operazione “Far West”, richiesta di rinvio a giudizio per 14 indagati

27 settembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 14 indagati dell’operazione “Far west”, l’indagine dei carabinieri che ad aprile sfociò in sei arresti per, a vario titolo, estorsione, spaccio di droga, minacce ed altro. Le indagini fecero luce anche sugli spari in pieno giorno contro la bottiglieria di via Consolare Valeria del novembre 2014.

Il sostituto procuratore della Dda Liliana Todaro ed il sostituto Antonio Carchietti hanno chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Betori, Antonino Cacopardo, Maurizio Calabrò, Alessio Carpenzano, Ugo Ciampi, Beniamino Cirillo, Domenico Costa, Angelo Crisafi, Salvatore Furnari, Giuseppe Giacoppo, Alessandro La Boccetta, Vincenzo Quattrocchi, Valentino Rizzo, Paolo Villari.
Le indagini dei carabinieri ricostruirono l’atmosfera da “far west” a Santa Lucia sopra Contesse, Gazzi e Villaggio Aldisio. Oltre allo spaccio di droga, grazie alle intercettazioni, fu possibile scoprire anche le pesanti reazioni contro quanti non riuscivano a saldare i debiti contratti per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Diversi gli episodi contestati come l’estorsione ad un uomo che aveva contratto un debito e che secondo l’accusa sarebbe stato pesantemente minacciato prospettando ritorsioni anche per i suoi familiari. Altro episodio riguarda un giovane che sarebbe stato preso a colpi di bastone per non aver pagato la droga. Non ottenendo nulla, era dovuto intervenire il nonno del ragazzo che per togliere dai guai il nipote aveva provveduto a saldare il debito arrivando a consegnare la propria auto a titolo di garanzia. L’inchiesta ha anche fatto luce sugli spari contro la vetrina di una bottiglieria di via Consolare Valeria.
Un grave episodio che si verificò il pomeriggio del 21 novembre 2014. Gli spari intorno alle 18.35 con persone per strada e negozi ancora aperti. In due arrivarono a bordo di uno scooter sparando contro la vetrina. Per fortunanon ci furono feriti anche se gli spari rischiarono di mettere seriamente in pericolo tante persone.
Per questi fatti è stata già fissata ad ottobre l’udienza preliminare che vedrà impegnati nella difesa gli avvocati Rita Pandolfino, Domenico Andrè, Salvatore Silvestro, Giuseppe Carrabba, Giuseppe Abbadessa, Antonio Bongiorno, Tino Celi, Rosa Guglielmo e Benedetta Sanfilippo.