In tribunale per calunnia, l’ex senatore Scilipoti assolto in Cassazione

10 ottobre 2018 Inchieste/Giudiziaria

La Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio – perché il fatto non sussiste – la condanna a due anni per il reato di calunnia per l’ex senatore di Forza Italia, Domenico Scilipoti, difeso dall’avv. Giuseppe Lo Presti.

Condanna che era stata decisa in primo grado dal Tribunale di Messina, come riporta la Gazzetta del Sud – nel dicembre 2014 e confermata in appello nell’aprile dello scorso anno.

Adesso la vicenda che ha visto contrapposto Domenico Scilipoti al suo storico avversario ing. Carmelo Recupero, con il quale tra l’altro aveva già chiuso con una transazione tutti i giudizi civili, si è definitivamente conclusa. Tra l’altro, già in primo grado, lo stesso ing. Recupero, difeso dall’avv. Vincenzo Mandanici, aveva ritirato la querela per falso consentendo a Scilipoti di ottenere una prima assoluzione per il reato di falsità in atto privato. Restava la condanna a due anni per la calunnia, ora annullata.