LA GARA D’APPALTO ALLA TEMPOR: L’ATM SI AFFIDA ALL’EX GENOVESIANO DI FERRO PIETRO CAMI PER UN PARERE LEGALE

10 ottobre 2018 Politica

di Edg – Ci voleva il sindaco rivoluzionario Cateno De Luca per riesumare nomi e cognomi che sembravano fare parte di un’altra era politica. Dopo quelle consociative e da ‘manuale Cencelli’ (sono stati infatti accontentati, tra gli altri, uomini degli ex onorevoli D’Alia e Picciolo) fatte per la commissione urbanistica, un’altra nomina dell’ultima ora fa discutere. Il nome che balza agli occhi degli addetti ai lavori è quello di Pietro Cami, genovesiano della prima ora, da qualche tempo però sembra che i rapporti con l’ex deputato non siano più gli stessi, legale di Enti di Formazione (fu ascoltato proprio in questa veste come testimone al processo Corsi d’Oro), esperto tuttofare durante la sindacatura dell’ex sindaco Francantonio Genovese (alla programmazione finanziaria, ai rapporti con le società miste e al contenzioso), ma anche consulente dell’ex assessore all’istruzione Mario Centorrino alla regione. Il legale si dovrà occupare, su nomina del cda dell’Atm, della gara aggiudicata alla Tempor per l’assunzione di 75 autisti (da inquadrare con qualifica di “operatore di servizio” a parametro 140, quello di prima assunzione, a tempo determinato per un anno) e per l’assistenza nella eventuale procedura di revoca. Una gara da 2 milioni e 750 mila euro che, attraverso l’istituto di somministrazione lavoro, avrebbe dovuto rinfoltire l’organico degli autisti.

I dipendenti Atm a tempo determinato assunti tramite agenzia di lavoro interinale erano stati già oggetto di polemiche: a maggio del 2017, per i 37 posti da ricoprire (30 per un anno, sette per sei mesi), affidati all’agenzia Temporary di Milano, si erano presentati in diverse centinaia. All’epoca, il direttore dell’ufficio provinciale del lavoro Gaetano Sciacca ebbe da ridire sulla procedura, sostenendo che “la selezione pubblica, con la creazione di un elenco soggetto alla rotazione, sia la procedura da attuare al fine di soddisfare le esigenze manifestate”.

Il sindaco De Luca, anche in seguito all’inchiesta Terzo Livello che ha visto coinvolto l’ex direttore generale De Almagro, aveva chiesto di sospendere le procedure di assunzione degli autisti ATM affidata già a mezzo gara all’agenzia interinale. Adesso il rischio da evitare è quello di una possibile richiesta di risarcimento da parte dell’agenzia vincitrice. E il parere legale servirà proprio sciogliere ogni dubbio.