Amato ora rischia radiazione dalla magistratura, su cui dovrà decidere la sezione disciplinare del Csm. Nel frattempo è stato sospeso dalle funzioni e dallo stipendio ed è in cura in un centro per disturbi sessuali. Cinquantasettenne messinese, ha iniziato la carriera come pretore a Naso, per poi trasferirsi nella propria città natale, prima al Tribunale civile e poi a quello fallimentare, e infine approdare a Reggio Calabria nel 2009.