Processo alla Raffineria di Milazzo, oltre 100 richieste di costituzione di parte civile

12 ottobre 2018 Inchieste/Giudiziaria

Oltre cento richieste di costituzione di parte civile, tra comuni, associazioni ambientaliste e soprattutto singoli cittadini, che si ritengono danneggiati dalle emissioni in atmosfera della Raffineria di Milazzo nel processo in cui è come unico imputato, l’ex direttore generale Marco Saetti, accusato di disastro colposo e getto pericoloso di cose, oltre alla stessa società, quale persona giuridica a cui si contesta l’illecito amministrativo. Tra i Comuni della cintura industriale che hanno chiesto di potersi costituire parte civile, anche Milazzo, la cui delibera di incarico all’avv. Simone Giovannetti è stata adottata ieri sera.

Non si sono invece costituiti, pur essendo indicati come persone giuridiche danneggiate perché portatori di interessi generali, la Regione ed i ministeri dell’Ambiente e della Salute. Nel complesso le richieste di costituzione di parte civile, sulla cui ammissione il gip Salvatore Pugliese si è riservata ogni decisione e scioglierà la riserva nella prossima udienza del prossimo 18 gennaio, superano di gran lunga, le 36 parti offese indicate nella richiesta di parte civile.