Indagine chiusa a Barcellona sul parcheggio di Milazzo: 12 indagati

6 Novembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

di Leonardo Orlando – Il pm Rita Barbieri ha fatto notificare 12 avvisi di garanzia a conclusione delle indagini sulla trasformazione in parcheggi di un’area di via del Sole di Milazzo dove sorgeva Palazzo Carrozza, nei confronti di altrettanti indagati accusati di violazione delle norma del Testo unico in materia edilizia, oltre che, in concorso, di avere invaso arbitrariamente, al fine di occuparla e di trarne profitto, una porzione di suolo di proprietà del Comune per costruire opere a servizio di un parcheggio divenuto privato. Stessa contestazione viene mossa a Domenico De Luca e Roberto De Luca, padre e figlio, rispettivamente rappresentante della cooperativa Mylae il primo ed esecutore delle opere il secondo, milazzesi, ed al direttore dei lavori Pietro Leone di Monforte, perché oltre ad avere occupato il terreno comunale invadevano altri terreni di proprietà privata appartenenti a due donne. Gli altri 9 indagati sono Luciana Ryolo, Valentina Ielo, Fabio Ryolo, Maria Ryolo, Loredana Pistorino, Alberto Giuseppe Diliberto Paulsen, Federico Diliberto Paulsen, Massimiliano Diliberto Paulsen e Francesco Lo Sciotto, tutti in qualità di proprietari di buona parte dell’area e committenti delle opere. Per l’accusa, in qualità di proprietari, realizzavano lavori finalizzati alla creazione di parcheggi in assenza di permesso a costruire in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Si tratta di un’area su via del sole dove è stata realizzata una recinzione in ferro e materiale plastico. Veniva realizzato allo stesso tempo un varco carrabile di quasi 4 metri su una particella di proprietà comunale. Sulle stesse aree venivano realizzati pozzetti per l’istallazione di impianti elettrico e idrica, oltre alla costruzione, sempre su area comunale, di un cassetto. Fatti accertati l’8 novembre 2017 che hanno portato al sequestro dell’area. RASSEGNAWEB DA Gazzetta del Sud del 06-11-18.

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