ESTORSIONE AI CANTIERI PALUMBO: INFLITTI 3 ANNI IN APPELLO ALL’EX SINDACALISTA DELLA CISL VINCENZO CAMBRIA

8 novembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

Si è conclusa con la conferma a tre anni, inflitta in primo grado nel maggio del 2016, il processo d’appello che vedeva alla sbarra Vincenzo Cambria, accusato di estorsione ai danni dei Cantieri navali Palumbo, quando ricopriva l’incarico di sindacalista della Cisl. Come scrive su Gazzetta del Sud Nuccio Anselmo, nella tarda serata di ieri infatti il collegio di secondo grado, presieduto dal giudice Maria Celi, ha confermato integralmente quanto fu deciso dal giudice monocratico Fabio Pagana, ed ha accolto la richiesta di conferma formulata ieri mattina dal sostituto procuratore generale Maurizio Salamone. Ha retto anche in appello quindi, l’impianto accusatorio a suo tempo costruito dopo alcuni mesi d’indagine dal sostituto procuratore della Dda Maria Pellegrino, che si avvalse del lavoro degli investigatori della Squadra Mobile. I giudici hanno confermato anche le statuizioni civili e hanno condannato il sindacalista al pagamento delle spese processuali. 

 

LA VICENDA

MESSINA: ESTORSIONI AI CANTIERI PALUMBO, INFLITTI 3 ANNI ALL'EX RAPPRESENTANTE DELLA CISL VINCENZO CAMBRIA

 

MESSINA – Si tratta di Vincenzo Cambria, 44 anni; Leonardo Miraglia, 41 anni; Giovanni Schepis, 51 anni. Sono tutti messinesi, il primo è rappresentante sindacale della Cisl mentre gli altri due sono membri della Rsu: Indagati tre sindacalisti dei cantieri Palumbo. Accusati d'estorsione: si sarebbero fatti consegnare una "mazzetta" mensile per evitare gli scioperi