Arrestati esponenti clan SANTAPAOLA-ERCOLANO. Sequestri anche a MESSINA

14 novembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

Su disposizione della Procura di Catania, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Catania, questi ultimi con il concorso del Raggruppamento Operativo Speciale, hanno dato esecuzione a ventotto provvedimenti di fermo, anche nei confronti di esponenti dei clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Cappello, dediti al controllo illecito del mercato delle scommesse sportive e dei giochi esercitati attraverso rete telematica e raccolte da banco.

I reati contestati sono quelli di associazione mafiosa; di associazione a delinquere, a carattere transnazionale, finalizzata all’illecito esercizio sul territorio nazionale di giochi e scommesse sportive; di riciclaggio; di autoriciclaggio; di intestazione fittizia di beni; di truffa a danno dello Stato; di omessa e infedele dichiarazione dei redditi, reati aggravati dalla finalita’ di agevolazione dell’associazione di stampo mafioso, per avere consentito ai due sodalizi mafiosi summenzionati l’infiltrazione e la connessa espansione nel settore dei giochi e delle scommesse on line, nonche’ l’autoriciclaggio dei proventi derivanti dalle attivita’ criminose delle stesse associazioni. Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti di fermo, sono stati eseguiti in via d’urgenza sequestri preventivi di beni per un valore di circa 70 milioni di euro localizzati sia in Italia che all’estero, nonche’ di quarantasei agenzie di scommesse/internet point, ricadenti nelle province di Messina, Catania, Siracusa, Caltanissetta e Ragusa.