Cerimonia di inaugurazione della nave “Elio” della Caronte&Tourist

17 novembre 2018 Cronaca di Messina

«Abbiamo bisogno di essere competitivi anche da questo punto di vista con le altre regioni italiane, abbiamo bisogno di una flotta efficiente ed all’avanguardia non inquinante e credo che questa sia stata la soluzione migliore». Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci a Messina in occasione della cerimonia di inaugurazione della nave “Elio” della Caronte&Tourist, la prima nave traghetto che navigherà nel Mediterraneo usando l’Lng (gas naturale liquefatto), carburante a bassissimo impatto ambientale. La nave, che sarà impegnata nello Stretto di Messina, è stata presentata al molo Norimberga del porto di Messina. «Sono contento – ha detto Musumeci – che la società si sia impegnata per questa nave ammiraglia, questo traghetto ci consente di guardare al futuro con maggiore ottimismo». La nave ecologica per l’uso di combustibili puliti, è una Ro/ Ro Pax di circa ottomila tonnellate.

«Questa nave è intitolata al cavaliere Elio Matacena fondatore della Caronte– dice Olga Franza, presidente vicario del gruppo Caronte &Tourist- che insieme alla Tourist Ferry Boat, creatura di mio marito Giuseppe Franza iniziarono il traghettamento privato sullo Stretto di Messina. Per una compagnia come la nostra che, nonostante lo sviluppo avuto negli ultimi anni, mantiene inalterati i valori familiari che l’hanno costituita, l’arrivo di una nuova nave rappresenta qualcosa in più di un significativo incremento qualitativo e quantitativo della propria flotta, è un segnale profondo del legame con un territorio che ci ha visto nascere e crescere al quale sappiamo di dovere molto, è simbolo di un sud che crede nelle proprie potenzialità e guarda al futuro com fiducia».

«Il prossimo varo sarà di due navi per la regione siciliana per Lampedusa e Pantelleria – dice Vincenzo Franza, presidente Caronte& Tourist isole minori– sono le due isole che hanno più bisogno, i cui progetti sono già pronti, i fondi sono stati reperiti anche grazie all’interessamento della regione in un capitolo che lo Stato ha fatto anche per il trasporto pubblico locale. Stiamo sollecitando Roma per avviare la costruzione di queste navie confidiamo che in due anni possiamo consegnare una flotta nuova, moderna all’avanguardia anche per garantire quei collegamenti con le isole minori che sono il futuro.