Operazione Dominio sul clan Mangialupi: undici condanne, due assoluzioni e una prescrizione

21 Novembre 2018 Inchieste/Giudiziaria
Undici condanne, alcune anche pesanti, per uno dei tronconi dell’operazione Dominio, l’inchiesta sugli affari del clan Mangialupi. È quanto stabilito dal tribunale, prima sezione penale, che ha anche disposto due assoluzioni ed una prescrizione. L’operazione Dominio, scattata nel 2017, è il risultato di un’indagine condotta dal Gico della Guardia di Finanza, coordinata dal sostituto procuratore della Dda Liliana Todaro. L’inchiesta ha colpito la potenza economica del clan mafioso della zona sud che si stava rinsaldando attraverso nuove e vecchie figure.
Questa la sentenza: Giovanni Aspri 10 anni, Giuseppe Giunta 15 anni e 6 mesi, Nunzio Corridore 15 anni, Francesco Benanti, 1 anno e 10 mesi, Francesco Crupi 4 anni e 3 mesi, Francesco Russo 3 anni e 4 mesi, Mario Schepisi 4 anni, Giovanna Aolisi, Rosario Aloisi, Salvatore Arena e Salvatore Utano sono stati condannati a 6 mesi di arresto.
I giudici hanno concesso la pena sospesa a Giovanna e Rosario Aloisi, Salvatore Arena, Francesco Benanti e Salvatore Utano. Sono stati invece assolti perché il fatto non sussiste Nunzio Cangemi e Antonino Scimone. Reato prescritto per Francesco Alleruzzo.
La sentenza è della Prima sezione penale del Tribunale. L’accusa  è stata sostenuta dal pubblico ministero Liliana Todaro. Nella difesa sono stati impegnati gli avvocati Isabella Barone, Domenico Andrè, Salvatore Silvestro, Alessandro Billè, Antonello Scordo, Tancredi Traclò, Giuseppe Donato e Alessandro Trovato, Alessandro Faramo e Giuseppe Bonavita.
Secondo gli accertamenti dei finanzieri il clan aveva un saldo controllo del territorio,  chi subiva un furto o un torto si rivolgeva ai referenti del gruppo che in poco tempo individuavano il responsabile costringendolo a riconsegnare  il maltolto ed addirittura chiedere scusa. Nell’inchiesta anche diversi episodi di cessione di partite di droga.
A febbraio scorso la tranche con l’abbreviato dell’operazione “Dominio” si è conclusa con tredici condanne ed un’assoluzione. da letteraemme.it

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione