Messina, evade dai domiciliari e si barrica nella stanza di un magistrato

23 novembre 2018 Cronaca di Messina

Si è presentato all’ingresso del palazzo di giustizia per poi barricarsi per alcuni minuti nella stanza di un magistrato. E’ successo a Messina. L’uomo si è presentato con un tesserino di sottocapo di II classe della Guardia costiera, spiegando di avere appuntamento con un giudice. Mentre gli addetti alla sorveglianza stavano verificando la sua identità, si è improvvisamente allontanato, percorrendo corridoi e scale, inseguito dai militari.

L’uomo, un 37enne, ha quindi imboccato gli uffici dei giudici della Corte d’appello e poi la stanza che immette, racconta oggi la Gazzetta del Sud, in quella del presidente della sezione penale Alfredo Sicuro. Il magistrato non c’era, ma era presente una tirocinante che ha assistito all’irruzione del fuggitivo che ha chiuso la porta a chiave. Panico e urla hanno richiamato l’attenzione di magistrati, cancellieri e impiegati. E’ stato un carabiniere a riuscire in poco tempo a entrare con una chiave di riserva e a immobilizzare l’uomo che, come si è scoperto, era agli arresti domiciliari. Adesso deve rispondere di evasione e violenza privata, reati per i quali è scattato l’arresto.